Sabato 13 Dicembre, alle ore 16,30, presso la libreria Antea Edizioni, in via Soleri 5B a Taggia verrà presentato il nuovo lavoro dell’autrice sanremese, Antonella Squillace, “Speranza è il mio nome”, Ed. Leucotea. Al suo quarto romanzo a carattere storico, la professoressa Squillace in questo libro vuole porre l’obiettivo su volti e storie dei tanti migranti, soprattutto minori non accompagnati che attraversano le nostre città e che spesso ci accontentiamo di conoscere solo attraverso statistiche e numeri.
Un romanzo corale i cui protagonisti, provenienti da paesi diversi in particolare del Corno d’Africa, si ispirano alle tante storie raccolte da migranti e volontari che negli anni, a cavallo tra il 2016 e 2018, hanno vissuto quell’incredibile movimento di accoglienza e aiuti di cui Ventimiglia è stata artefice, in particolare con il centro delle Gianchette, aperto da don Rito Alvarez presso la parrocchia di Roverino.
L’autrice affronta il delicato e scomodo tema delle migrazioni, che in maniera diversa ha attraversato tutti i suoi precedenti romanzi (“Ho combattuto anche per te” 2016 Ed. Calabria Letteraria di Rubbettino, “Leah – dall’altra parte del mare” 2020 e “Ti darò i miei occhi” 2023 Edizioni Leucotea) con l’intento di dare nomi e rendere visibili sogni e progetti di quanti affrontano viaggi e sofferenze, mettendo in gioco la propria vita e spesso la dignità di esseri umani, mossi solo dalla speranza, come ci dice il titolo, di una vita migliore, nel tentativo di andare oltre a semplificazioni e ragionamenti stereotipati e per conoscere meglio cosa spinge le persone a lasciare le proprie case.
È un romanzo corale non solo perché sono molti i giovani protagonisti le cui storie si intrecciano tra loro, ma anche perché sono molti i contributi cui l’autrice si è ispirata per la realizzazione dello stesso. Dalle interviste agli operatori di Caritas Intemelia e ad alcuni volontari e migranti che hanno accettato di raccontare le loro esperienze, ai ragazzi di alcune classi terze di Scuola Secondaria di Primo grado del territorio, che hanno accettato di approfondire le situazioni sociali, politiche ed economiche dei paesi di provenienza dei protagonisti del libro con schede integrative poste in appendice al libro. E proprio alcuni alunni della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Taggia – Valle Argentina”, prenderanno parte all’evento leggendo alcune letture tratte dal testo. Dialoga con l’autrice la professoressa Elisa Pizzolla dello stesso Istituto, che coinvolge sovente l’autrice per la presentazione del libro ”Ho combattuto anche per te – Storia di un fante contadino” per approfondire con la lettura di questo libro, la prima guerra mondiale
Antonella Squillace, insegnante di Scuola secondaria di primo grado, fondatrice e Presidente dell’Associazione di mediazione culturale di Sanremo “Mappamondo” dal 2002 al 2015 si è impegnata approfondendo i temi dell’intercultura e dell’immigrazione, anche con l’organizzazione di corsi di formazione per docenti e volontari, tavole rotonde e progetti di mediazione culturale nelle scuole e in diversi enti della Provincia, e con questo libro torna ad occuparsi di un tema che ha conosciuto e sul quale non ha smesso di avere attenzione. Parte dei Diritti d’autore della vendita del libro andranno all’Associazione “Oasi Angeli di Pace” fondata da don Rito Alvarez, per offrire un’alternativa concreta si bambini e ai contadini della Colombia rispetto allo sfruttamento nelle piantagioni di cocaina.