Cronaca - 05 dicembre 2025, 07:34

Addio alla matuziana Eva Albani, anima di una azienda florovivaistica di Civitavecchia: il suo legame con Sanremo non si è mai spezzato

Una vita dedicata alla famiglia, al lavoro e alle sue radici. Martedì l’ultimo saluto al Santuario di Bussana

È prematuramente scomparsa Eva Albani, figura di riferimento della storica azienda florovivaistica di Sant’Agostino a Civitavecchia e maggiore delle sorelle alla guida dell'impresa di famiglia. Eva Albani Roncone, nata nel 1953, ci ha lasciati a pochi giorni dal suo compleanno, il 29 novembre. Nata nel 1953, Eva è stata la maggiore delle sorelle Albani, oggi alla guida di un’importante azienda florovivaistica a Civitavecchia. La sua storia affonda le radici a Bussana di Sanremo dove, nel 1965, i genitori Vincenzo Albani e Italina (emigrati dall’Abruzzo con coraggio e visione) fondarono la loro prima azienda floricola in Valle Armea. Tra serre, fiori e il profumo del lavoro vero, Eva crebbe respirando l’amore per la terra e per l’impresa familiare.

Negli anni settanta la famiglia si trasferì a Civitavecchia per dare vita a un nuovo e ambizioso progetto imprenditoriale nel settore florovivaistico. Fin da giovanissima, Eva ne divenne il punto di riferimento organizzativo e amministrativo, contribuendo alla crescita dell’azienda con dedizione, rigore e un’instancabile passione. Pur vivendo a Civitavecchia, Eva non ha mai smesso di essere profondamente legata a Sanremo. Tornava qui ogni volta che poteva, custodendo con cura la casa di famiglia, luogo di ricordi, radici e affetti. Per lei Sanremo non era soltanto un’origine: era un’appartenenza. Negli ultimi quindici anni il legame si era ulteriormente rinsaldato grazie al marito e alla figlia, che si erano nuovamente stabiliti in città dando vita a una nuova attività agricola, l’azienda vinicola Podere Grecale, con vigneti a Poggio e a Bussana. Anche questo progetto ha contribuito a mantenere vivo e presente il rapporto di Eva con il territorio.

Determinata, riservata, generosa: così la ricordano tutti coloro che l’hanno conosciuta. Una donna forte e concreta, profondamente leale. Una figura capace di attraversare mondi e generazioni portando con sé il senso della famiglia, del lavoro ben fatto e dell’amore silenzioso, quello che si esprime più con i gesti che con le parole. La famiglia invita tutti coloro che l’hanno conosciuta, stimata o anche solo incrociata nel suo lungo percorso tra Sanremo, Bussana e Civitavecchia a unirsi nel saluto e nella preghiera. Si svolgerà martedì prossimo al Santuario di Bussana alle 15.30.