Attualità - 03 dicembre 2025, 16:41

Da Barcellona a Roma a piedi, l’impresa di Yuri Razzino fa tappa a Seborga

Viene ospitato per una notte da una famiglia che vive nel Principato

Da Barcellona a Roma a piedi. L’impresa di Yuri Razzino fa tappa nel Principato di Seborga.

Un viaggio di 2000 chilometri a piedi, iniziato dalla stazione Barcellona Nord con uno zaino leggero e nessun euro in tasca, per raggiungere un obiettivo: entrare nel Guinness dei primati e aprire poi un locale tutto suo, The Bros Burger . "Ci sono viaggi che si misurano in chilometri e viaggi che si misurano in cuore e quello di Yuri appartiene a entrambe le categorie: è una sfida fisica estrema ma soprattutto un atto di fede verso un sogno chiamato The Bros Burger" - racconta Flavio Gorni - "Mentre il mondo scrolla senza sosta, Yuri sceglie la lentezza: le albe vissute per strada, il freddo delle stazioni, la pioggia che non perdona".

"Non sono un atleta", ripete spesso, eppure percorre 60 chilometri al giorno, dorme all’aperto, protegge le sue scarpe da chi, durante la notte, ha provato a portargliele via. E' un viaggio radicale, senza sponsor e senza comfort, solo chilometri davanti a sé, verità e una determinazione che pochi altri avrebbero il coraggio di mostrare. Ogni giorno Yuri racconta tutto sui social: la fatica, i momenti di crollo, le gioie improvvise e la gentilezza degli sconosciuti. La sua community non è un pubblico: è una famiglia sparsa in tutta Italia e non solo, che lo sostiene, lo sprona, lo accompagna passo dopo passo. E' proprio grazie a uno di questi incontri digitali che nasce un capitolo speciale della sua storia.

Durante il suo viaggio si ferma a Seborga dove trova una casa. Tutto è iniziato quando il regista romano Claudio Sirlani ha chiamato Flavio Gorni, il papà di Nicole, con una richiesta semplice ma carica di significato: "C’è un ragazzo che sta facendo un’impresa enorme. Puoi ospitarlo una notte?". Nicole ascolta, si illumina e dice senza esitare: "Papà, papà… ospitiamolo noi!". Yuri arriva così nel Principato di Seborga: stanco, provato, con centinaia di chilometri già nelle gambe ma con una gentilezza disarmante e una gratitudine che si sente subito. A casa Gorni trova ciò che gli è mancato per tanti giorni: un letto, un piatto caldo, un tetto sicuro e una bambina felice di accoglierlo come un eroe vero. "Quella notte, Yuri racconta le sue storie: le stazioni ostili, le corse per salvare le scarpe, la paura, la resistenza, la speranza e mentre racconta, la stanchezza lascia spazio alla forza" - fa sapere Flavio Gorni - "La foto scattata il giorno dopo, in piazza a Seborga, lo dice meglio di qualsiasi parola: un viaggiatore e una bambina, due sorrisi sinceri, un cannone storico alle loro spalle e un momento che resterà. È l’immagine di un incontro che non si dimentica. Il sogno che vale 2000 chilometri. Tutta questa strada Yuri la sta facendo per un obiettivo semplice e gigantesco: aprire un locale tutto suo, The Bros Burger, un progetto che non nasce da sponsor o investitori ma dalla determinazione pura. Ogni passo è un mattone di quel futuro. Un uomo, una strada, una famiglia, un Principato".

Dopo la notte a Seborga, Yuri riparte più forte, più sereno e più fiducioso perché il mondo non è fatto solo di difficoltà: è fatto anche di porte che si aprono, di sorrisi che arrivano al momento giusto, di famiglie che accolgono un ragazzo stanco come fosse uno di casa. "Nicole lo saluta come si saluta qualcuno che, per un attimo, ha fatto parte della nostra vita. La missione più grande del suo viaggio Yuri Razzino non sta solo tentando un Guinness World Record. Sta dimostrando che i sogni si costruiscono con i piedi, con la testa e con il cuore" - afferma Gorni - "Che l’umanità esiste ancora e spesso si trova nei luoghi più inattesi. Perché alcune imprese non si misurano in numeri, si misurano in incontri e quello di Seborga è stato finora uno dei più belli del suo viaggio".