Lo scorso venerdì il tema della manutenzione stradale e della sicurezza cittadina è arrivato in Consiglio comunale a Taggia con un’interrogazione del consigliere Giuseppe Federico (Progettiamo il Futuro), che ha sollevato il nodo della gestione delle segnalazioni e delle richieste di intervento dei cittadini.
Secondo Federico, il problema è nella quantità di richieste rimaste in attesa e nella necessità di un sistema più ordinato e tempestivo. “Come vengono gestite le segnalazioni? Sappiamo che arrivano tramite presenza fisica degli interessati, canali social e altri strumenti digitali, ma quando ho verificato ho visto fascicoli interi pieni. Mi sono chiesto in che modo agisce l’amministrazione quando arrivano le segnalazioni”, ha dichiarato.
Il consigliere ha sottolineato l’importanza delle richieste anche apparentemente minori: “L’aspettativa di chi chiede un piccolo intervento è importante. Bisogna capire se l’accumulo di segnalazioni possa mettere a rischio l’incolumità dei cittadini. Io apprezzo l’impegno dell’amministrazione, ma servirebbe un sistema che eviti questa accumulazione”.
A rispondere è stato il vicesindaco Espedito Longobardi, che ha rassicurato sul metodo adottato dall’ente: “La volontà non manca. Appena arrivano le segnalazioni viene fatto un sopralluogo per capire dove intervenire subito. Tutte le segnalazioni vengono prese in considerazione e valutate nell’immediatezza, anche dal sottoscritto, e le consideriamo tutte gravi per evitare danni”.
Longobardi ha precisato che esistono comunque priorità e interventi più complessi: “Chiaramente ci sono emergenze primarie. Facciamo del nostro meglio, anche se tutto è migliorabile”. Alla domanda se il limite fosse di natura organizzativa o economica, il vicesindaco ha confermato che “per gli interventi più grossi anche il punto di vista economico incide”.