Il caso dei box dell’ex stazione ferroviaria di Arma di Taggia torna ad accendere il dibattito politico in Consiglio comunale. Il consigliere Gabriele Cascino, del gruppo “Progettiamo il Futuro”, ha denunciato quella che definisce una disparità di trattamento tra cittadini e privati, a margine dell’interrogazione dedicata al progetto del parcheggio interrato e alle verifiche sul parere della Soprintendenza.
Secondo Cascino, nel dicembre 2022, al momento dell’acquisto del compendio immobiliare dell’ex stazione, il Comune avrebbe assunto un impegno formale nel rogito notarile: garantire a una società immobiliare di Alessandria la realizzazione e la consegna di tre box auto già promessi in vendita da una società poi fallita. Un impegno che, per il consigliere, si contrappone al mancato riconoscimento di 67 cittadini che in passato avevano firmato un preliminare per l’acquisto dei box sotterranei nello stesso complesso.
“Il Comune garantisce solo i tre box alla società immobiliare, ma dimentica i 67 cittadini che avevano sottoscritto un preliminare per l’acquisto dello stesso box auto”, denuncia il gruppo consiliare. Cascino parla di una mancanza di tutela per i residenti coinvolti da anni nella vicenda dell’ex stazione e di una posizione dell’ente che rischia di creare disparità e ulteriori contenziosi.
La questione nasce nell’ambito del progetto del parcheggio interrato previsto nell’area dell’ex stazione ferroviaria, dove è ancora programmata la realizzazione di 70 posti auto sotterranei. Il consigliere ha sollevato il tema anche in relazione agli aspetti tecnici del progetto, chiedendo chiarimenti sulla necessità di acquisire il parere della Soprintendenza e sulle condizioni dell’intervento.
Il gruppo consiliare “Progettiamo il Futuro” chiede all’amministrazione chiarezza sulla linea adottata nella gestione del compendio immobiliare e sulle tutele offerte ai promissari acquirenti. Una vicenda che resta aperta e che coinvolge non solo il futuro dell’area dell’ex stazione, ma anche decine di cittadini che da anni attendono risposte.