Attualità - 21 novembre 2025, 12:26

Taggia, nessun mistero sui cumuli di terra. Il Comune chiarisce: “Materiale riutilizzato e destinato alle aiuole, operazione eco-sostenibile”

La terra accumulata lungo l’argine sinistro del torrente Argentina proviene dagli scavi della nuova scuola di viale delle Palme ed è destinata alla rigenerazione delle aiuole della ciclabile. Il Comune parla di un’operazione utile e sostenibile, assicura interventi imminenti e si scusa per la mancata comunicazione ai cittadini

Il Comune di Taggia interviene ufficialmente sul caso dei cumuli di terra comparsi negli ultimi giorni lungo la ciclabile dell’argine sinistro del torrente Argentina, spiegando che non si tratta di rifiuti abbandonati né di depositi sospetti, ma di materiale perfettamente tracciato e destinato a un intervento programmato di rigenerazione delle aiuole del parco fluviale.

"In merito alla notizia di questa mattina, non vi è alcun mistero: i cumuli di terra sulla ciclabile che costeggia l’argine sinistro non sono né abbandonati né vi è dubbio sulla provenienza", chiarisce l’amministrazione.

Secondo quanto comunicato, la terra proviene dal cantiere della nuova scuola di viale delle Palme ed è stata trasferita sulle aiuole dopo le verifiche tecniche di rito: "La terra, risultato degli scavi per la realizzazione della nuova scuola, a seguito delle doverose e necessarie analisi del caso, è stata confermata idonea al riutilizzo, con un conseguente risparmio di risorse pubbliche".

Il Comune precisa inoltre che parte del materiale era già stato impiegato nelle scorse settimane per sistemare alcune aiuole, mentre quello attualmente visibile lungo la ciclabile è in attesa della fase finale dell’intervento: "Già nelle settimane scorse è stata utilizzata per rigenerare alcune aiuole ed ora è stata trasportata nell’area del prossimo intervento. La terra accumulata serve infatti per rimpolpare e sistemare le aiuole lungo la ciclabile fluviale".

Prima della stesura definitiva, l’amministrazione conferma che saranno eliminate eventuali impurità: "Certamente, prima di essere stesa definitivamente, saranno rimossi, come da prassi, eventuali detriti, materiali impuri o rifiuti che possono essersi accumulati durante gli scavi". Il completamento è previsto a breve: "Si prevede di terminare l'intervento nei prossimi giorni e si tratta di una pratica ecologicamente ed economicamente virtuosa".

Infine, il Comune conclude: "Nessun mistero quindi, solo un intervento programmato. L'unica pecca, di cui ci scusiamo, è stata una mancanza di una comunicazione adeguata per il semplice fatto che si pensava di riuscire a iniziare l'opera non appena accumulato il materiale. Il ritardo di qualche giorno ha fatto sorgere dubbi nei cittadini, legittimi e comprensibili".

Con la risposta ufficiale, l’amministrazione punta dunque a chiudere la questione, assicurando che l’area sarà riqualificata e che nei prossimi giorni la ciclabile tornerà pienamente fruibile. Il tema, a meno di ulteriori sviluppi, sarà trattato in Consiglio comunale, in quanto il gruppo consiliare Progettiamo il Futuro aveva presentato nei giorni scorsi un’interrogazione a firma di Davide Caldani.