Fulvio Damele presenta "La partita fantasma" a Ventimiglia. Il giornalista e scrittore, ieri pomeriggio, ha infatti aperto la terza edizione della rassegna "La stampa va in biblioteca", organizzata dall’associazione Pro Cultura Ventimiglia a cura di Miriana Rebaudo, nella biblioteca Aprosiana di piazza Bassi.
Dialogando con Gianni Rossi, conduttore e ideatore di spettacoli, Damele ha illustrato agli attenti e interessati presenti la sua fatica letteraria: una spy story ambientata, anche nel nostro ponente ligure, negli anni ‘40 e ‘50 del secondo dopoguerra. "E' una spy story, che si sviluppa in Riviera per assumere in seguito un respiro internazionale, che lascia spazio anche all'avventura, all'intrigo e ai colpi di scena che si snodano e hanno nel finale la svolta" - svela Fulvio Damele - "Quelli che stiamo vivendo sono momenti molto difficili, che evocano tempi lontani, e nella partita fantasma si parla del periodo bellico e dell'immediato dopoguerra della seconda guerra mondiale. In un'atmosfera che proietta i protagonisti negli anni Quaranta e Cinquanta, a margine dei grandi eventi storici, riemergono paure e delusioni ma anche amore e passione con due giovani che lottano per salvare il mondo e un marinaio chiamato ad affrontare una partita di calcio delicatissima. Un affresco che fra flashback e colpi di scena dalla Riviera, passando per Sanremo, si allarga senza confini, insieme con le speranze di un futuro migliore. E' il mio primo libro. Il tempo impiegato per scrivere la prima bozza dal punto di vista tecnico non è stato lunghissimo. E' stato, invece, molto lungo il tempo della documentazione. Ho appena avuto conferma dall'editore della pubblicazione di uno spin-off di quest'opera, in cui ci sono passaggi sulla città di Ventimiglia".
La copertina del libro è di Simona Binni, affermata autrice di graphic novel per le Edizioni Leucotea di Sanremo. "Ho regalato la copertina a Fulvio" - dice Simona Binni - "Si è impegnato a scrivere questa storia, che ho sentito un po' anche mia. Ho provato a raffigurare le parti un po' salienti raccontando attraverso i colori e il segno come vedevo La partita fantasma. Ho realizzato quella che secondo me doveva essere la copertina, gli ho detto di proporla all'editore e alla fine è diventata la copertina del libro e io ne sono immensamente orgogliosa".
Sono intervenuti da remoto anche Alessandra Comazzi, nota e apprezzata critica televisiva del giornale torinese, e Mauro Boccaccio, giornalista genovese, mentre Pippo Russo ha letto alcune pagine dal libro 'La partita fantasma'. Per l'occasione era presente anche l'assessore Serena Calcopietro che ha consegnato un libro sulla biblioteca Aprosiana a Fulvio Damele e a Gianni Rossi. "La biblioteca Aprosiana è un luogo che si appresta, a mio avviso, perfettamente visto che si trova nel centro della città ma soprattutto per la possibilità di essere completamente immersi in questa esperienza della presentazione di libri" - afferma l'assessore di Ventimiglia Serena Calcopietro - "Desidero ringraziare Miriana per la tenacia nell'organizzazione di questo tipo di rassegna e grazie alla sua competenza e di tutte le figure che ruotano intorno all'associazione Pro Cultura Ventimiglia viene dato un respiro d'ossigeno abbondante per Ventimiglia. Ringrazio l'autore per essere qui. La cosa che mi stupisce, al di là della sua grandezza, è la scelta di non essere da solo nella sua presentazione, ha preferito condividere la sua visibilità con figure differenziate. Sono contenta che ci siano anche Gianni Rossi, una persona assolutamente poliedrica, e Pippo Russo. Ringrazio anche Alessandra Comazzi e Mauro Boccaccio per i loro interventi da remoto, Simona Binni per l'aspetto grafico e l'ufficio biblioteca, in particolare la responsabile, la dottoressa Micaela Anceresi, che si rende sempre disponibile a preparare la sala per ospitare questo tipo di eventi".
Fulvio Damele, nato il 17 dicembre 1958 a Diano Marina, si è laureato in Lettere all’Università di Genova e ha conseguito la laurea magistrale internazionale in Produzione e Traduzione Audiovisiva per le discipline delle arti e dello spettacolo con una tesi su come è cambiato il modo di raccontare il calcio, Da Carosio a Caressa. L’etere, il calcio e la comunicazione. Giornalista professionista, ha lavorato per il quotidiano La Stampa per quarant'anni, oltre venti dei quali come caposervizio per l'edizione di Imperia - Sanremo, per le pagine di Liguria Estate e le pagine della Costa Azzurra. Vive in Riviera e ha all’attivo numerose esperienze nel mondo della radio e della televisione. Come calciatore ha calcato campi minori di provincia e come appassionato frequenta gli stadi della serie A. Ha pubblicato un manuale del calcio scritto con la collaborazione di Luca Amoretti che è stato tradotto anche all’estero. Ora ha scritto e pubblicato il suo primo libro "La partita fantasma".