Politica - 15 novembre 2025, 15:12

Arma di Taggia, nuova polemica dopo gli allagamenti: “La sicurezza dei cittadini venga prima delle finiture di pregio”

Il consigliere Giuseppe Federico attacca la Giunta: “Scelte irresponsabili, servono interventi idraulici urgenti. Non si può rischiare ad ogni pioggia intensa”

La forte ondata di maltempo che nelle ultime ore ha messo in difficoltà cittadini e commercianti di Arma di Taggia riaccende il dibattito politico sulla sicurezza idraulica del comune costiero. A intervenire con un duro affondo è il consigliere comunale Giuseppe Federico, che punta il dito contro le recenti decisioni della maggioranza.

Secondo Federico, il problema è diventato ormai strutturale: "basta un’ora di pioggia intensa per trasformare alcune zone del centro abitato in aree a rischio allagamento". Una situazione che, a suo dire, è il frutto di “anni di scelte politiche sbagliate e priorità distorte”.

Il riferimento è alla variazione di bilancio discussa nell’ultimo consiglio comunale, che prevedeva l’aumento di un milione di euro del mutuo per completare i lavori di Area 24 con “finiture di maggior pregio”. Un investimento che il consigliere ritiene secondario rispetto alle opere di messa in sicurezza idraulica della frazione.

“Abbiamo votato contro quella scelta perché riteniamo che le risorse vadano destinate prima di tutto alla tutela dei cittadini e non all’estetica”, dichiara. “È una decisione irresponsabile, che rinvia interventi fondamentali per mettere in sicurezza l’abitato di Arma”.

La preoccupazione è alimentata dagli episodi sempre più frequenti di strade allagate e attività commerciali in difficoltà non appena il maltempo si intensifica, situazione che — secondo l’esponente di minoranza — dimostra quanto sia urgente intervenire.

Federico chiede all’amministrazione di muoversi subito per reperire i fondi necessari e avviare un piano strutturale di messa in sicurezza, garantendo risposte concrete ai residenti. Sottolinea inoltre che, su interventi di questo tipo, la minoranza sarebbe pronta a votare a favore.

“Non avalleremo mai scelte che privilegiano le vetrine alle reali necessità della comunità”, conclude. “Serve pragmatismo e responsabilità: i cittadini devono potersi sentire al sicuro nella loro città”.