Eventi - 12 novembre 2025, 07:03

Sanremo, la RAI rinuncia al ricorso contro il Comune: il TAR Liguria dichiara improcedibile la causa sul Festival della Canzone Italiana

La decisione del Tribunale Amministrativo chiude la controversia sulla gara per l’organizzazione del Festival. Spese compensate tra le parti

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria (Sezione Prima) ha dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso presentato dalla RAI – Radiotelevisione Italiana S.p.A. contro il Comune di Sanremo in merito alla procedura avviata dall’amministrazione comunale per individuare un nuovo partner nell’organizzazione e trasmissione del Festival della Canzone Italiana.

La RAI aveva impugnato la delibera di Giunta comunale n. 45 del 4 marzo 2025, con cui il Comune aveva approvato gli indirizzi per l’indizione di una gara pubblica finalizzata alla scelta di un operatore economico per l’organizzazione e la diffusione televisiva dell’evento, con concessione dei marchi registrati relativi al Festival. Successivamente, la società aveva esteso l’impugnazione anche all’avviso pubblico del 9 aprile 2025, volto a raccogliere le manifestazioni di interesse dei potenziali concorrenti.

Secondo la RAI, tali atti avrebbero consentito a soggetti concorrenti di presentare progetti che riproducevano elementi essenziali del format di sua titolarità esclusiva, configurando – a suo dire – una violazione dei diritti di proprietà intellettuale e una fattispecie di concorrenza sleale.

Nel corso dell’udienza pubblica del 17 ottobre scorso, tuttavia, la stessa RAI ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del ricorso. Di conseguenza, il TAR, con sentenza resa pubblica nei giorni successivi, ha preso atto della rinuncia e ha dichiarato il giudizio improcedibile, compensando integralmente le spese tra le parti “in ragione della peculiarità della vicenda e della definizione in rito”.

Alla causa avevano preso parte, oltre al Comune di Sanremo, la società Je s.r.l., individuata come controinteressata, e Rai Pubblicità S.p.A., intervenuta ad adiuvandum in sostegno della RAI. Con questa decisione, si chiude quindi – almeno sul piano amministrativo – la controversia che aveva acceso l’attenzione del mondo dei media e dello spettacolo sul futuro del Festival di Sanremo, evento di punta della televisione italiana.