L’oliva taggiasca da tavola si è ufficialmente fregiata dell’Igp, l’Indicazione Geografica Protetta dell’Unione Europea. Un traguardo atteso da anni che segna un passo decisivo per la valorizzazione della filiera olivicola ligure, offrendo nuove garanzie di tutela e qualità in un contesto segnato dai cambiamenti climatici.Il riconoscimento è stato al centro della seconda giornata della venticinquesima edizione di Olioliva a Imperia, che propone o due momenti di approfondimento e confronto. Il primo, “Identità e futuro dell’olivo da tavola: la forza dell’Igp”, si è svolto, stamattina, all’Auditorium della Camera di Commercio Riviere di Liguria, promosso da Regione e Camera di Commercio.
LE INTERVISTE
Nel pomeriggio, un secondo secondo convegno, alle 16, con “Le nuove sfide dell’olivicoltura ligure: dal titolo, "Il cambiamento climatico alle opportunità dell’Igp”, a cura della Cia di Imperia amplierà il dibattito sulle prospettive della filiera e sulle sfide poste dal mercato e dal clima.
Una giornata di confronto e festa che sancisce, anche simbolicamente, l’ingresso ufficiale dell’oliva taggiasca tra le eccellenze europee riconosciute e protette.
(video Marco Ausenda)