Un gioiello di storia e fede che chiede aiuto. L’Oratorio di San Martino di Andagna (Molini di Triora), la chiesa più antica del Ponente ligure, oggi versa in condizioni di grave deterioramento e necessita con urgenza di interventi di restauro e messa in sicurezza. A lanciare l’appello è l’assessore alle manutenzioni generali del Comune di Molini di Triora, Gianfranco Masier, accompagnato dallo storico locale Renato Tirso, profondo conoscitore delle origini del borgo.
“La chiesa di San Martino è la prima chiesa del paese – spiega Tirso – dagli atti parrocchiali risulta esistente già nel 1700, ma la sua costruzione è anteriore, risalente all’epoca dei frati Benedettini. Erano loro a coltivare il grano per il proprio sostentamento e a fermarsi qui per il cambio dei cavalli, in quella zona che ancora oggi chiamiamo ‘la fascia’. Nel Cinquecento, quando l’edificio divenne troppo piccolo per accogliere tutti i fedeli, si decise di costruire la nuova parrocchiale, oggi dedicata alla Beata Vergine Maria, ma San Martino è rimasto copatrono del paese.” Oltre al suo valore storico e religioso, l’oratorio conserva un patrimonio unico anche sotto terra: “Sotto le cripte – continua lo storico – si trovano tre antiche sepolture: una per gli uomini, una per le donne e una per i bambini. È una testimonianza commovente della vita e della devozione di una comunità intera.”
Oggi però l’edificio è in condizioni precarie. Le fondamenta, che poggiano proprio sulle cripte, necessitano di interventi urgenti di consolidamento: “Servono palificazioni profonde per rinforzare la struttura – spiega Tirso – e occorre legare i muri portanti per evitare nuovi cedimenti. Il terremoto del 1897 e il grande incendio del 1948 hanno già provocato danni importanti, ora serve solo un po’ di buona volontà da parte di chi può e deve intervenire.” Un appello condiviso dall’assessore Gianfranco Masier, che chiede attenzione e fondi per salvare l’oratorio: “Spero che si possa intervenire presto, perché la situazione è urgente e la zona pericolosa. Abbiamo già avanzato richieste di contributo ma non abbiamo ancora avuto riscontri. Speriamo che arrivi presto una risposta, almeno per una prima messa in sicurezza.”
L’oratorio di San Martino non è solo un luogo di culto: è un simbolo dell’identità di Andagna e di tutto il Ponente ligure. “Confidiamo – conclude Tirso – che qualcuno arrivi ad Andagna non solo per il suo clima o per il suo sole, ma per ammirare un oratorio che fa onore a tutto il paese e alla nostra storia.”