Politica - 27 ottobre 2025, 07:14

Ciclabile della Riviera dei Fiori, ancora due mesi d’attesa per il percorso ad anello che sostituirà il ponte sull’Argentina (Video)

Tra ritardi burocratici e lavori incompleti, cresce la frustrazione dei ciclisti costretti a transitare sull’Aurelia in condizioni di rischio

Ci vorranno ancora due mesi prima di poter avere il cosiddetto ‘percorso ad anello’ che abbiamo anche documentato nelle scorse settimane e che andrà a sostituire il ponte sull’Argentina per il passaggio della ciclabile della ‘Riviera dei Fiori’. Il tutto, ovviamente, se non ci saranno ulteriori intoppi.
Eppure da giugno, ovvero quando era prevista la chiusura ‘bloccata’ fino a settembre per consentire l’utilizzo della ciclabile nel corso dei mesi estivi, sono passati ben quattro mesi, nei quali alcuni lavori sono stati eseguiti per il percorso alternativo, ma ne mancano ancora tanti. Il motivo risiede nel progetto della ciclabile ‘alternativa’ che ha dovuto subire i soliti, classici, passaggi burocratici.

Un vero peccato perché, consentiteci il paragone con il ponte San Giorgio sulla A10 a Genova, si poteva agire allo stesso modo, per evitare questo blocco che, di fatto, porta i ciclisti sull’Aurelia, con i rischi che, già da lunedì scorso, sono sotto gli occhi di tutti. Ancora una volta, se era necessario, abbiamo assistito a lungaggini che ben conosciamo anche nella nostra provincia: Aurelia Bis, ospedale unico, raddoppi ferroviari e molte altre insegnano.

“E’ una cosa che dobbiamo risolvere – ha detto il presidente Marco Bucci – e, anche se non sono aggiornato sulle date, c’è un team che ci sta lavorando. Sulla sicurezza non si discute ma vogliamo continuare ad avere le cose belle come la ciclabile e che questo paradiso continui ad essere tale per i nostri ‘comuni belli’ del Ponente”.

Le lamentele, tra segnalazioni alla nostra redazione e social, si sprecano e, ad onor del vero, questa volta dar torto ai ‘mugugni’ diventa difficile. La sicurezza prima di tutto, su questo non c’è dubbio e l’abbattimento del ponte è stato consigliato da tecnici di provata esperienza. Ma, ripetiamo, in quattro mesi si poteva fare decisamente di più e magari evitare che i ciclisti girino sull’Aurelia con pericoli che in questi giorni sono stati già notati.

Il 'circuito ad anello' previsto: