Eventi - 20 ottobre 2025, 08:50

72° Rallye Sanremo: coppe e spumante esaltano i vincitori dei trofei a Pian di Nave

Dalla vittoria di Dalla Piccola nel CIAR Junior al dominio di Pesavento nel Trofeo Michelin: emozioni e spettacolo tra spumante, podi e ritiri inattesi

Fotomagnano

Il 72° Rallye Sanremo si è concluso in un tripudio di coppe alzate al cielo e litri di spumante spruzzato sul podio, lavacro rituale che ha celebrato la gioia del successo e sciolto la tensione accumulata lungo le dodici prove speciali. 

Sulla pedana di Pian di Nave, nel cuore della città dei fiori, si sono alternati volti sorridenti e tute fradice, simboli di una gara vissuta con intensità e passione. Tra i protagonisti assoluti, Fabio Andolfi ha brillato come miglior pilota ligure, condividendo la Skoda Fabia RS con lo svizzero Marco Menchini e conquistando il terzo posto assoluto, con cinque scratch su dodici prove. Sanremo ha celebrato anche il suo figlio sportivo, Antonio Annovi, che insieme a Tatiana Santini ha dominato la Classe R3 con la Renault Clio, chiudendo ventiduesimo assoluto alla sua undicesima partecipazione.

Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, il nome da ricordare è quello di Sebastian Dalla Piccola. Alla sua prima stagione, il giovane pilota ha conquistato il titolo con una prestazione impeccabile, vincendo tutte le prove speciali al volante della Renault Clio Rally5 affiancato da Fabio Andrian. Il suo vantaggio finale di 22 secondi su Mattia Ricciu e Giovanni Mazzone ha sancito un dominio netto, favorito anche dal ritiro di Marchioro-Conti sulla San Romolo-Perinaldo.

La sfida delle Due Ruote Motrici ha visto un duello tecnico tra Davide Pesavento e Gianandrea Pisani, entrambi ormai fuori classifica per regolamento. Il veneto ha condotto la gara per quasi tutta la sua durata, cedendo il comando solo in una prova. Tuttavia, i punti sono andati a Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, protagonisti di una rimonta spettacolare dopo un contatto nella prova di Porto Sole. Edoardo De Antoni e Martina Musiari hanno resistito fino al pomeriggio, chiudendo diciannovesimi assoluti e quarti di categoria, appena dietro Di Giovanni.

Il Trofeo Lancia Ypsilon ha segnato il ritorno ufficiale della casa torinese nei rally, raccogliendo entusiasmo e partecipazione. Gianandrea Pisani aveva già in tasca il titolo master, ma la lotta per la classifica Junior ha visto Gabriel Di Pietro imporsi su Nicolò Ardizzone, che ha compromesso la sua gara a Carpasio. Di Pietro ha gestito con intelligenza, chiudendo ventitreesimo assoluto e sesto tra le Ypsilon. Nella categoria Expert, il ritiro dei principali protagonisti ha lasciato spazio a Mauro Porzia e Genaro, vincitori finali e cinquantaduesimi assoluti. La miglior Ypsilon al traguardo è stata quella di Pesavento-Michelet, che ha preceduto di soli 4”7 la vettura gemella di Pisani-Biagi.

La Toyota Yaris GR Cup ha visto il successo finale del francese Benjamin Boulenc con Chloe Barozzi Gauze, che hanno gestito con astuzia la gara dopo un contatto nella quarta prova. Fabrizio Andolfi Jr e Riccardo Imerito hanno vinto la gara, mentre Boulenc ha conquistato il titolo e quello Promotion. La sfida Under 25 si è risolta già allo Shake Down, con l’uscita di Maira Zanotti-Alyssa Anziliero e la vittoria di Giovanni Dello Russo-Christian Vizzaccaro, ventisettesimi assoluti.

La Suzuki Rally Cup ha regalato emozioni fino all’ultima speciale. Jean Claude Vallino ha vinto la prova spettacolo, mentre Varesco ha subito una penalità per un errore di percorso. Giorgio Fichera ha preso il comando fino alla foratura sulla Vignai, seguita da quella di Varesco, che ha proseguito con una ruota danneggiata. Vallino sembrava destinato al successo, ma Varesco ha compiuto l’impresa nella Power Stage di Ghimbegna, conquistando il titolo con quattro punti di vantaggio. Vallino si consola con il titolo Junior e R1, bissando il successo del 2024.

Nel Trofeo Michelin Italia Élite, Davide Pesavento ha ribaltato la classifica con una gara perfetta, superando Gianandrea Pisani e conquistando la Coppa della Casa di Clermont Ferrand. Dei 85 equipaggi partiti, 66 hanno tagliato il traguardo di Pian di Nave, chiudendo una delle edizioni più combattute e spettacolari del Rallye Sanremo.

Redazione