È stata celebrata questa mattina, in una Concattedrale di San Siro gremita, la Santa Messa in onore di San Romolo, Santo Patrono di Sanremo. A presiedere la solenne celebrazione è stato il Vescovo Emerito Mons. Alberto Maria Careggio, che proprio in questi giorni festeggia i trent’anni dalla sua consacrazione episcopale, ricevuta da San Giovanni Paolo II, con il quale condivideva le estati in Valle d’Aosta. L’apertura della cerimonia è stata affidata al Vescovo Antonio Suetta, che ha voluto sottolineare il valore spirituale e comunitario della giornata, accogliendo le autorità civili e militari e i numerosi fedeli presenti.
Sanremo rinnova la tradizione dei festeggiamenti patronali in onore di San Romolo, un appuntamento che unisce momenti religiosi, culturali e artistici grazie all’organizzazione della Famija Sanremasca, rappresentata da Leone e Paolo Pippione, in collaborazione con il Comune di Sanremo. Come da tradizione, la Famija Sanremasca ha individuato i cittadini distintisi per meriti professionali, culturali e sociali, tutti presenti questa mattina alla celebrazione di San Siro.
- Cittadinanza Benemerita: Prof.ssa Guendalina Graffigna, docente ordinario di Psicologia dei Consumi e della Salute all’Università Cattolica di Milano, ricercatrice di fama internazionale e divulgatrice scientifica.
- Premio San Romolo per l’Imprenditoria: Geom. Enio Marino, amministratore delegato dell’Impresa Marino Srl, azienda di riferimento nel settore edile e del restauro monumentale.
- Premio San Romolo per la Cultura: Prof. Andrea Cartotto, docente e formatore, tra i 100 Leader dell’Innovazione Educativa in Italia, autore del progetto “Il Galateo di Mister Internet”.
- Premio San Romolo per le Opere Sociali: Luca Bordonaro, fondatore e responsabile dell’Emporio Solidale di Sanremo, punto di riferimento per oltre 250 famiglie ogni anno.
- Premio San Romolo per lo Sport: Giorgia Amodeo, atleta paralimpica di nuoto, più volte medagliata ai campionati italiani, esempio di forza e determinazione.
Oggi pomeriggio alle 16.30, al Teatro del Casinò, è prevista la cerimonia ufficiale con la consegna dei Premi San Romolo, il titolo di “Amico di Sanremo” e la proclamazione del Cittadino Benemerito mentre venerdì 31 ottobre, nuovamente nella Concattedrale di San Siro alle 18.15, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio dei defunti della Famija Sanremasca e della città di Sanremo Un mese di ottobre ricco di appuntamenti e di significato per la comunità sanremese, che celebra con orgoglio e partecipazione la propria identità, rinnovando il legame con la figura di San Romolo, simbolo di fede, unità e appartenenza.