Essere l’ultima gara del Campionato Italiano Assoluto Rally Storici è un onore, ma anche una responsabilità. Il 40° Sanremo Rally Storico, in programma dal 15 al 18 ottobre, chiuderà la stagione tricolore e assegnerà gli ultimi titoli ancora in palio, promettendo spettacolo e tensione fino all’ultima curva sulle iconiche prove speciali del Ponente Ligure. “Sanremo è un palcoscenico unico e di grande prestigio – sottolinea Sergio Maiga, presidente di ACI Ponente Ligure, ente organizzatore della manifestazione –. Anche chi ha già conquistato il titolo non rinuncia a correre qui, per celebrare la stagione in un contesto affascinante e ricco di storia.”
Grande novità di quest’edizione sarà lo spostamento della pedana di partenza e arrivo a Pian di Nave, ai piedi del Forte di Santa Tecla, edificio settecentesco oggi sede museale della Direzione Regionale Musei Liguria. Tutti i centri nevralgici della gara – direzione, segreteria e sala stampa – saranno ospitati proprio all’interno del forte, a due passi dal mare.
“È una cornice straordinaria – aggiunge Maiga – che farà la gioia di concorrenti e fotografi, proprio come accadeva quando il Casinò di Sanremo faceva da sfondo alle cerimonie.”
Sul piano sportivo, il rally avrà un ruolo cruciale. In Primo Raggruppamento, il titolo italiano sarà deciso dal duello tra le Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e Nello Parisi. Restano inoltre da assegnare numerosi titoli di classe CIAR, mentre la gara sarà valida anche come ottavo appuntamento del Michelin Trofeo Storico, serie che conta dieci round complessivi. Per salire sul podio e festeggiare a Pian di Nave, i concorrenti dovranno completare undici prove speciali, per un totale di 123,54 km cronometrati su 458,39 km complessivi. Il percorso, disegnato tra mare e montagne liguri, mantiene lo spirito tecnico e spettacolare che da sempre contraddistingue il Sanremo. Come lo scorso anno, lo “storico” precederà in prova il “moderno” valido per il CIAR Sparco, ma con alcune modifiche logistiche, a partire proprio dal nuovo quartier generale.
Le operazioni preliminari inizieranno mercoledì 15 ottobre con la consegna dei Road Book e le verifiche presso il Forte di Santa Tecla. Giovedì 16 sarà dedicato alle ricognizioni autorizzate del percorso. La gara scatterà venerdì 17 ottobre alle 9 da Pian di Nave. In programma otto prove speciali per un totale di 84,16 km cronometrati:
- Vignai (14,23 km – ore 9:49 e 15:40)
- Ghimbegna-San Romolo (10,51 km – ore 10:23 e 16:14)
- Coldirodi-Perinaldo (9,98 km – ore 12:07 e 18:03)
- Semoigo-Bajardo (7,36 km – ore 12:51 e 18:42)
Due parchi assistenza a Porto Sole (ore 11:08 e 16:59) e un doppio riordino in Piazza Colombo (ore 13:51 e 19:42) completeranno la giornata, che si svilupperà su un totale di 261,11 km.
La seconda tappa, sabato 18 ottobre, proporrà tre prove per 39,38 km cronometrati:
- Carpasio-Ville San Pietro (14,72 km – ore 11:36)
- Cesio-Caravonica (6,36 km – ore 12:30)
- Aurigo-Rezzo (18,30 km – ore 15:24)
Dopo un riordino in Calata Anselmi a Imperia (ore 13:15) e l’ultimo parco assistenza sul Molo San Lazzaro (ore 14:10), le vetture torneranno a Sanremo per il riordino conclusivo in Piazza Colombo (ore 17:29) e infine il traguardo finale a Pian di Nave alle 17:46.
Il 40° Sanremo Rally Storico fa parte del Calendario Manifestazioni dell’Assessorato al Turismo del Comune di Sanremo, confermandosi come uno degli eventi motoristici più attesi della Riviera dei Fiori.
Nell’edizione 2024, disputata il 19 e 20 ottobre, la vittoria andò a Gianfranco Cunico e Luigi Pirollo su Porsche 911 Carrera RS 3.0, che chiusero in 1h22’58”2. Alle loro spalle Lucio Da Zanche e Daniele De Luis (Porsche 911 Carrera RS 3.0) a 48”9, mentre il podio fu completato da Eamonn Kelly e Gordon Noble (BMW M3) a 1’51”8. Con il fascino della storia, la competizione sportiva e l’abbraccio del mare ligure, Sanremo è pronta ancora una volta a chiudere la stagione rallistica italiana nel segno della passione e della tradizione.