Dare voce alle esigenze dei lavoratori frontalieri, tutelare e valorizzare chi opera oltre confine, raccogliere istanze e proposte, monitorare le criticità e promuovere soluzioni condivise in sinergia con le istituzioni locali e nazionali. E' l'obiettivo della Consulta regionale per i lavoratori frontalieri liguri insediatasi ufficialmente, questa mattina, presso la sala del Consiglio del comune di Ventimiglia.
L’incontro, promosso dalla Regione Liguria, ha rappresentato un momento significativo per il territorio e per tutti coloro che quotidianamente attraversano il confine per lavorare, contribuendo al tessuto economico e sociale della regione. A presiedere il consesso vi era l’assessore regionale Marco Scajola, delegato alle politiche del lavoro e ai rapporti con i frontalieri, che ha fortemente voluto la creazione di questo organismo consultivo. "Come prima riunione mi faceva piacere curare l'aspetto cerimoniale di questa investitura all'interno di una consulta. Ringrazio il sindaco Di Muro e l'assessore Raco che è la delegata dell'Anci. Ho molto a cuore il tema frontalieri. La nuova Consulta regionale per i lavoratori frontalieri liguri è prevista dalla legge regionale 26/2019. Istituita nel 2019, su mia volontà, la Consulta riconosce e valorizza i lavoratori frontalieri liguri, favorendo azioni e interventi finalizzati alla loro tutela e promozione sociale" - afferma l'assessore regionale Marco Scajola - "Dalla sua istituzione a oggi la Consulta ha dato un aiuto importante per sostenere e valorizzare i settemila liguri che ogni giorno si recano oltre frontiera per lavorare. Con questo primo appuntamento, la Regione Liguria conferma il proprio impegno nel sostenere una categoria spesso trascurata ma fondamentale per l’economia locale. La consulta, attraverso una legge regionale, può far, quindi, in modo che la situazione dei frontalieri possa essere messa al centro. Vi è un corso di lingua per i frontalieri. Abbiamo, infatti, reso stabili e sempre più partecipati i corsi di lingua francese, ottenuto risultati storici come il taglio dell’imposizione fiscale dei pensionati frontalieri di Monaco e stiamo facendo gioco di squadra con i vicini francesi per migliorare e potenziare i collegamenti ferroviari tra Italia, Francia e Principato di Monaco. Sono convinto che anche su quest’ultimo tema la Consulta che si insedia oggi saprà dare un contributo proficuo".
Per l'occasione erano presenti anche il sindaco Flavio Di Muro, l'assessore Milena Raco, i consiglieri comunali Gabriele Amarella e Roberto Parodi, i sindacati e rappresentanti di diverse associazioni, come, per esempio, Patrizia Bottiglieri, dama ai meriti dei Savoia e volontaria della Croce Verde Intemelia. "Dove poteva riunirsi la consulta se non a Ventimiglia, città di confine e crocevia di scambi. È per me un onore ospitare l’insediamento della Consulta dei lavorare liguri. Tanti ventimigliesi ogni giorno si alzano presto per andare a lavorare in Francia e nel Principato di Monaco" - dice il sindaco Flavio Di Muro - "Ventimiglia è stata scelta come sede dell’insediamento per il suo ruolo strategico, simbolico, per la sua natura di confine e i legami con Francia e Principato di Monaco. Ho accolto con favore l’iniziativa sottolineando l’importanza di rafforzare il dialogo tra Regione e territori per tutelare i diritti dei cittadini che operano oltre frontiera. Con grandi opere e infrastrutture noi ce la stiamo mettendo tutta. Ci siamo ricollocati anche nei tavoli europei per partecipare e vincere bandi europei. Abbiamo sviluppato nuovi studi perché dobbiamo superare gli ostacoli di frontiera. E' impensabile che abbiamo autobus di linea che si fermano a Ponte San Luigi o che i treni si fermino a Ventimiglia. Per fortuna abbiamo una filiera istituzionale che si parla e ha che voglia di fare per risolvere tutti uniti e insieme le varie problematiche. Ventimiglia sarà sempre al fianco dei lavoratori frontalieri, da sempre una risorsa preziosa per la comunità e per l’economia del nostro territorio".
"Stiamo organizzando dei corsi di lingua francese per i giovani" - dichiara l'assessore Milena Raco - "Arrivare alla scuola con già una formazione scolastica per noi è importante. Presso i servizi sociali diamo la preparazione del curriculum anche in lingua francese per potersi affacciare al mondo del lavoro anche oltre confine. Rimango a disposizione per tutte le proposte che la consulta vorrà fare per il comune di Ventimiglia".
Oltre all'assessore Scajola, fanno parte della Consulta: Sergio Cortese, Josè Moreno Garcia, Maurizio Morabito e Paolo Cangiano (associazione FAI, Frontalieri Autonomi Intemeli); Roberto Parodi e Maria Immacolata Albanese (designati quali esperti in materia dalla Giunta Regionale); Sonia Grigoli (Ministero del Lavoro - Ispettorato territoriale del lavoro di Imperia); Tiziano Tomatis (CGIL); Antonietta Pistocco (CISL); Oscar Matarazzo (UIL); Milena Raco (ANCI Liguria) e Marco Casarino (C.C.I.A.A. Riviere di Liguria).
L’incontro odierno segna, dunque, l’avvio di un percorso che punta a valorizzare il lavoro frontaliero, affrontando le sfide legate alla fiscalità, alla previdenza, alla mobilità e all’accesso ai servizi. La Consulta si propone come strumento operativo e di ascolto, capace di intercettare le problematiche reali e di promuovere politiche mirate per migliorare le condizioni di vita e di lavoro di migliaia di liguri impiegati all’estero. L’insediamento della Consulta rappresenta, quindi, un passo concreto verso una maggiore inclusione istituzionale e una più efficace rappresentanza dei lavoratori frontalieri.
Tra i punti all'ordine del giorno è stato affrontato anche il regolamento interno. "Possiamo fare e richiedere incontri da parte della Consulta su un particolare tema o problema, che può essere un'occasione in più per confrontarsi anche con i colleghi francesi" - afferma l'assessore regionale Marco Scajola - "La consulta si riunirà almeno una volta all'anno con minino tre componenti".