Attualità - 30 settembre 2025, 07:11

Strada provinciale Triora–Monesi, interrogazione di Bozzano: “Manto stradale pericoloso e impatto ambientale da verificare”

La consigliera provinciale Daniela Bozzano chiede chiarimenti sullo stato della provinciale e sul deposito di materiale lungo il versante, mentre il sindaco Massimo Di Fazio precisa: “Intervento autorizzato e pensato per rinforzare la strada”

La strada provinciale Triora–Monesi torna al centro del dibattito politico provinciale. La consigliera Daniela Bozzano, del gruppo “Riviera Bene Comune”, ha depositato un’interrogazione formale al presidente della Provincia di Imperia chiedendo chiarimenti urgenti su due criticità: lo stato del manto stradale e il deposito di materiale di scavo lungo il versante a valle.

Secondo quanto evidenziato dalla consigliera, “La strada provinciale Triora–Monesi sarebbe stata interessata tempo addietro da lavori di scavo per condotta idrica e, nonostante tali lavori siano terminati da tempo, presenterebbe il manto stradale in pessime condizioni e potenzialmente pericoloso per il transito, specie dei veicoli a due ruote”. Una situazione che, oltre a rendere difficile la percorribilità, comporterebbe rischi evidenti per la sicurezza di chi la utilizza.

Bozzano ha inoltre sollevato un secondo punto, legato ai lavori di sbancamento eseguiti lungo la stessa strada. “Sarebbero stati effettuati dei lavori di sbancamento e sversamento di materiale proveniente da scavi, depositato a lato del versante a valle e scivolato pure nel bosco sottostante, con cumuli di detriti in vari punti a lato strada”. Il problema, sottolinea la consigliera, non si limiterebbe alla viabilità ma riguarderebbe anche l’ambiente, poiché “tali circostanze potrebbero creare nocumento” al territorio circostante.

Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Triora, Massimo Di Fazio, che ha riconosciuto come “La strada abbia bisogno di manutenzione, su questo nulla da eccepire”. Per quanto riguarda il materiale depositato, il primo cittadino ha spiegato che “L’idea era rinforzare quel bordo stradale, in un intervento propedeutico a rinforzare e ad allargarla. L’opera è stata autorizzata dalla Provincia e penso che la stessa Provincia voglia sistemarla”.

Da qui le domande rivolte ufficialmente alla Provincia da parte di Bozzano: quali siano i tempi per il ripristino del manto stradale, se i lavori di sbancamento siano stati autorizzati, quale ditta li abbia eseguiti e quali siano le ragioni di un abbancamento che, secondo la consigliera, avrebbe “un notevole impatto ambientale”.