Politica - 24 settembre 2025, 13:42

 Pieve di Teco, inaugurata la Casa di Comunità: sanità di prossimità per l’Alta Valle Arroscia

Servizi integrati, specialistica e assistenza territoriale nella ex Caserma Manfredi. Investimento da 480 mila euro con fondi PNRR. “Un presidio strategico per le aree interne”

È stata inaugurata ufficialmente la nuova Casa di Comunità 'spoke' di Pieve di Teco, già operativa dal 15 settembre e destinata a servire l’utenza dell’Alta Valle Arroscia. Il presidio, ospitato nella ex Caserma Manfredi, rappresenta un modello innovativo di sanità territoriale, pensato per avvicinare i servizi ai cittadini e rispondere in modo capillare alle esigenze delle aree interne.

La struttura è stata realizzata con un investimento di 480 mila euro, sostenuto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dai fondi complementari. L’inaugurazione è stata preceduta dal convegno 'La Salute vicina a te', tenutosi al Teatro Salvini, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, del vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana, degli assessori regionali Marco Scajola e Luca Lombardi, del presidente della Provincia Claudio Scajola, del sindaco Enrico Pira e dei vertici di ASL1.

La Casa di Comunità offrirà una gamma completa di servizi: punto prelievi attivo dal lunedì al venerdì, ambulatori specialistici e infermieristici, assistenza domiciliare (IFEC, ADI, fisioterapia), assistenti sociali, farmacia territoriale, Punto Unico di Accesso, CUP e medici di medicina generale. Un presidio che punta a decongestionare le strutture ospedaliere e garantire continuità assistenziale, soprattutto per anziani e pazienti fragili.

“Le cosiddette aree interne sono una risorsa fondamentale, un valore aggiunto che va sostenuto per dare il giusto servizio alla collettività – ha dichiarato la direttrice generale di ASL1 Maria Elena Galbusera –. L’apertura della Casa di Comunità va proprio in questa direzione. È il risultato di una collaborazione virtuosa tra Regione Liguria, Provincia di Imperia, Comune di Pieve di Teco e Unione dei Comuni della Valle Arroscia, che ringrazio per l’impegno condiviso nel rilancio dell’entroterra.”

Il Direttore Socio Sanitario Fabrizio Polverini ha evidenziato il valore del presidio: “La conformazione del territorio impone una sanità proattiva. La Casa di Comunità, con figure come l’infermiere di famiglia e comunità, attua il Decreto Legislativo 77, intervenendo prima che il problema si manifesti.”

L’assessore regionale Massimo Nicolò ha annunciato che la struttura sarà anche sede della campagna vaccinale autunnale: “Da ottobre, i medici di base effettueranno qui le vaccinazioni contro influenza e Covid. Le Case di Comunità sono il primo passo della riforma sanitaria: in Liguria ne apriremo 32, tutte pensate per offrire assistenza qualificata e continua, soprattutto ai pazienti cronici.”

Il presidente della Provincia Claudio Scajola ha sottolineato come “la struttura sia il frutto di un’azione congiunta tra enti locali, Regione e Provincia, per dare risposte concrete alle comunità dell’entroterra.” Soddisfazione anche da parte del sindaco Enrico Pira: “È un traguardo importante per la nostra comunità. La struttura garantirà assistenza qualificata e continua, riducendo il ricorso agli ospedali e offrendo servizi direttamente sul territorio.”

La presenza del vicepresidente Alessandro Piana e dell’assessore Luca Lombardi ha rafforzato il segnale politico di attenzione verso l’entroterra e la volontà di investire in modelli sanitari più vicini alle persone. La Casa di Comunità di Pieve di Teco si inserisce così in un disegno più ampio di riforma sanitaria, che punta a rafforzare la rete territoriale e a valorizzare il ruolo delle aree interne, con servizi accessibili, integrati e vicini ai cittadini.