Attualità - 24 settembre 2025, 12:21

Ventimiglia inaugura il posto della polizia di frontiera marittima al porto Cala del Forte (Foto e video)

Cerimonia alla presenza di autorità civili, militari e religiose

Ventimiglia inaugura il posto di polizia di frontiera marittima al porto Cala del Forte alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose.

Dopo una presentazione ufficiale, si sono svolti lo scoprimento della targa, il taglio del nastro e la benedizione del vescovo di Ventimiglia-Sanremo, Monsignor Antonio Suetta.

"Il 24 settembre 2025 è una data che entrerà nella storia del Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia perché da presidio esclusivamente terrestre diventa ufficialmente competente anche in ambito marittimo" - dice Martino Santacroce - "Un importante passo per il potenziamento delle attività di controllo e sicurezza in ambito territoriale. Le competenze della polizia di frontiera vengono così estese anche in ambito marittimo".

"L’inaugurazione del Posto Polizia di Frontiera presso il porto di Ventimiglia suggella la conclusione di un processo amministrativo necessariamente articolato, stante l’importanza delle finalità perseguite" - afferma il sindaco Flavio Di Muro - "I riflettori si sono accesi su questa importante realtà in divenire il 15 ottobre 2020 con l’approdo del TUIGA, l’iconica imbarcazione del Principe Alberto II di Monaco che, ormeggiando a Ventimiglia, ha inaugurato la parte a mare del Porto di Cala del Forte. Il settore frontiera di Ventimiglia ha iniziato allora a riflettere sulla tipologia di collegamenti marittimi che avrebbero potuto interessare l’area confinaria di competenza e ha maturato la consapevolezza della necessità di pianificare gli aspetti logistici connessi alle attività di specialità, qualora lo scalo portuale avesse deciso di accogliere collegamenti extra-Schengen. Il primo scoglio era la necessità di disporre, nel comprensorio portuale, di un locale da adibire a ufficio ove la polizia di frontiera potesse espletare le attività di specialità e così abbiamo ceduto lo spazio adibito a ufficio Iat che abbiamo così spostato altrove".

"Prima di poter aprire l’ufficio, era necessario avviare le procedure per l’attivazione del valico marittimo extra-Schengen per l’ingresso in territorio nazionale dal porto di Ventimiglia. Dopo l’inaugurazione ufficiale dello scalo marittimo, avvenuta il 2 luglio 2021, il gestore ha formulato al Ministero dell’Interno formale richiesta di inserimento del porto nella lista dei valichi di frontiera marittima. Il 'giro di boa' è stato effettuato dal servizio polizia delle frontiere presso il Ministero dell’Interno, nella persona del direttore Giovanni Casavola, che ha concesso il nulla osta affinché la Commissione Europea inserisse il porto di Ventimiglia nella lista dei valichi di frontiera italiani, repertoriati nell’allegato 4 del Manuale Pratico per le Guardie di Frontiera" - viene spiegato - "La Commissione ha accolto l’istanza e l’iscrizione ufficiale del porto di Ventimiglia tra i valichi di frontiera extra-Schengen è avvenuta a partire dal 15 settembre 2024. Da qui l’inizio di tutte le attività istituzionali di competenza del settore polizia di frontiera di Ventimiglia in ambito marittimo: apposizione sui passaporti di timbri di entrata e uscita dal territorio Schengen, rilascio di shore pass ed emissione di visti di transito per il personale marittimo imbarcato e per eventuali passeggeri, nonché lo svolgimento delle attività operative connesse alla sicurezza dello scalo. Tale attività è stata temporaneamente svolta presso gli uffici di piazza libertà, in attesa di acquisire il locale rispondente alle esigenze operative, individuato in quello che era già stato l’Ufficio Turistico, ceduto dall’Amministrazione Comunale nello spirito di collaborazione che è sempre propedeutico allo sviluppo di progetti di pubblica utilità".

Il presidio della polizia di Stato è stato allestito a cura del gestore portuale, che lo ha reso idoneo allo svolgimento delle attività di polizia sulla base del quadro esigenziale stabilito dal Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale di Torino, curando anche l’aspetto dell’identità visiva secondo le linee guida del dipartimento della polizia di Stato e, per gli aspetti operativi, secondo le indicazioni della direzione centrale immigrazione e polizia delle frontiere, nonché della I Zona Polizia Frontiera di Torino, dalla quale il settore dipende direttamente. "Da oggi il personale specialista della Polizia di Stato opererà in questo ufficio portuale rispondendo a tutte le richieste di carattere istituzionale, comprese quelle di sicurezza, e trasmettendo all’utenza i valori della Polizia di Stato di accoglienza, fiducia e professionalità" - dice Marco Cornacchia, amministratore delegato di Cala del Forte - "Il Posto Polizia di Frontiera Marittima è stato dotato di apparecchiature informatiche di alta tecnologia, sia di tipo SIF II per il controllo documentale, sia di tipo I-VIS per il rilascio dei visti e si appresta a sperimentare l’Entry Exit System (sistema di ingresso e uscita dalle frontiere esterne automatizzato) che entrerà in vigore in tutti gli scali marittimi e aerei extra-Schengen europei a partire da ottobre 2025".

"Per quanto riguarda le attività aperte al pubblico, l’ufficio sarà operativo nelle giornate e negli orari stabiliti, i quali potranno essere ampliati o modificati in funzione del fabbisogno, direttamente proporzionale allo sviluppo delle attività del porto" - fa sapere - "Per gli aspetti di sicurezza, invece, sulla base dell’analisi del rischio, le unità mobili di frontiera del settore saranno operative tutti i giorni 24 ore su per rispondere alle esigenze di sicurezza del comprensorio portuale. L’attività operativa è già in netta espansione e la presenza nel porto del Posto di Polizia di Frontiera rappresenta un fattore che favorisce l’approdo di un numero sempre maggiore di yacht che, come è noto, hanno perlopiù equipaggi extra-Schengen a bordo".

"In un anno di attività svolta, la Frontiera Marittima di Ventimiglia ha effettuato controlli su 100 imbarcazioni, verificato nelle banche dati oltre 2.000 membri di equipaggio (di cui 1.500 appartenenti a Paesi terzi), timbrato 500 passaporti in entrata e uscita dal territorio Schengen, emesso 5 visti di transito e rilasciato 80 shore pass" - svela - "Volendo utilizzare il lessico della marina per augurare a questo porto e al suo Posto di Polizia una florida e crescente attività, leviamo un grido d’incitamento unanime: Oh, issa!".