Un’importante opera di manutenzione straordinaria con miglioramento sismico ed efficientamento energetico. Sono terminati i lavori di riqualificazione degli stabili di edilizia residenziale pubblica di via Gallardi, n° 89 e 91, a Ventimiglia.
Un intervento reso possibile grazie a un contributo della Regione Liguria. 5 milioni di euro complessivi sono, infatti, stati investiti dalla Regione Liguria per realizzare un'operazione di restyling totale dei due stabili e di conseguenza dell'intero quartiere, comprendente il miglioramento strutturale, l'efficientamento energetico e sismico. I lavori, iniziati a settembre 2023, sono terminati in largo anticipo rispetto ai tempi previsti e hanno coinvolto, in totale, 59 alloggi. “Ringrazio Regione Liguria e Arte Imperia per questo importante intervento di riqualificazione sugli edifici popolari delle Gallardi, meglio conosciuti come ‘Frati Maristi’" – dichiara il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro - "Si tratta di un investimento notevole, pari a circa 5 milioni di euro, che conferma la vicinanza degli enti sovraordinati alla nostra città. L’efficientamento energetico e il miglioramento delle strutture dal punto di vista sismico garantiranno una sempre maggiore sicurezza ai nostri concittadini, dimostrando una concreta attenzione alle esigenze delle fasce più deboli".
Nel dettaglio sono stati realizzati: un guscio sottile armato per migliorare l’antisismica, un nuovo cappotto termico con collegato impianto fotovoltaico, installati nuovi serramenti esterni e caldaie, nuovi ascensori, rifatte le facciate, sostituite le condotte delle acque piovane e attivato un sistema di videosorveglianza dell'intera area. "Parliamo di un intervento di edilizia popolare di grandissimo rilievo, tra i più significativi realizzati negli ultimi anni in Liguria e senza precedenti nella città di confine" - spiega l'assessore regionale Marco Scajola - "Un'operazione da 5 milioni di euro complessivi per 59 alloggi. Questi edifici riqualificati rappresentano una svolta per tutta la zona di via Gallardi e per chi la abita. I due stabili sono stati totalmente rigenerati per diventare all'avanguardia dal punto di vista del risparmio energetico e con un migliorato confort abitativo per gli assegnatari. Insieme ad Arte Imperia stiamo facendo un lavoro straordinario su tutta la provincia. In particolare, a Ventimiglia, oltre a quanto suddetto, abbiamo investito 3,5 milioni di euro per acquistare 25 alloggi sul territorio comunale, da destinare a edilizia residenziale pubblica, e per la rimozione dell'amianto e il rifacimento della copertura degli stabili in via Caduti del Lavoro. Un totale, dunque, di 8,5 milioni di euro che testimoniano la grandissima attenzione che Regione sta riservando a una città importante come Ventimiglia e, in generale, all'edilizia residenziale su tutto il territorio ligure".
"Grazie a quest’opera, attesa da anni, vogliamo ottenere una riqualificazione, non solo strutturale, ma anche sociale di tutta l’area" - dichiara l'amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini - "È un intervento di cui andiamo orgogliosi, sul quale abbiamo puntato e creduto fin dall’inizio e che oggi diventa finalmente realtà. Le opere che stiamo portando avanti su tutto l'imperiese non si vedevano da decenni per quantità e qualità. Stiamo dando una svolta storica per ciò che concerne l’efficientamento energetico e la sicurezza ma anche per gli acquisti e le nuove possibilità introdotte".
All'inaugurazione, questa mattina, erano presenti l’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola, i consiglieri regionali Armando Biasi, Enrico Ioculano e Walter Sorriento, il sindaco Flavio Di Muro, il vicesindaco Marco Agosta, gli assessori Serena Calcopietro e Adriano Catalano, i consiglieri comunali Enzo Di Marco, Roberto Parodi e Alessandro Leuzzi, l’amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini, il presidente nazionale di Federcasa Marco Buttieri, il prefetto di Imperia Antonio Giaccari, il questore di Imperia Andrea Lo Iacono, il presidente nazionale di Federcasa Marco Buttieri, il direttore Patrizio Losi, autorità militari e cittadini. Per l'occasione sono state simbolicamente consegnate a tutti gli assegnatari due lampadine a basso consumo e una brochure nel quale vengono spiegati i vantaggi energetici derivanti dal lavoro eseguito.