Qualche polemica ma anche la spiegazione da parte dell’Amministrazione comunale per la rimozione, nella mattinata di ieri da parte degli operai del Comune di Taggia, delle reti che delimitavano la spiaggia riservata ai cani e loro accompagnatori sul lungomare di Arma vicino alla Darsena.
L’intervento del comune ha visto anche l’eliminazione della cartellonistica pubblica che regolamentava sia gli accessi alla spiaggia che a quella adiacente, in regime di libero accesso, in uso ai cittadini e turisti. La protesta degli utilizzatori dell’arenile riguarda la scomparsa di ogni delimitazione visibile e del fatto che i cani invadono tutti gli spazi, nella loro comprensibile ignoranza del divieto di accesso alle spiagge fino al 30 settembre (come prescritto da ordinanza comunale) ed in assenza di ogni controllo.
“Siamo davvero rammaricati – ci hanno detto alcuni utilizzatori della spiaggia – per la rimozione anticipata di quest'opera di indubbia utilità perchè essa garantiva ai proprietari dei cani l'accesso al mare in un'area legalmente usufruibile e ai cittadini di godere di una loro spiaggia libera, particolarmente adatta ai bambini, senza rischio di spaventi o di residui canini. Già questa mattina si sono verificati spiacevoli screzi tra i bagnanti che si spera non degenerino in futuro”.
L’amministrazione, da noi interpellata, ha prontamente risposto con l’assessore Manuel Fichera: “Con l’ultima mareggiata la delimitazione si era completamente rovinata e, quindi, è stato deciso di rimuoverla per non affrontare nuovamente a spesa di una sostituzione per pochi giorni. Purtroppo, però, siamo anche costretti a registrare come la stessa delimitazione sia stata vandalizzata nel corso dell’estate. Il tratto di spiaggia, comunque, rimane balneabile anche per i cani”.














