È stata inaugurata sabato pomeriggio, in Regione Doneghe a Taggia, la nuova sede de La Casa Grande di Giz, l’associazione di volontariato fondata da Giacomo “Mino” Casagrande per sostenere bambini con difficoltà cognitive e le loro famiglie.
Nata nel 2021 da un’esperienza personale, l’associazione è cresciuta in modo sorprendente: dai 35 bambini seguiti nel primo anno si è arrivati a oltre 100 oggi, con il supporto di medici, psicologi e specialisti.
“Ho realizzato esattamente il progetto che avevo in mente – ha raccontato il presidente Casagrande –. Non sapevo che sviluppo avrebbe avuto l’associazione, ma i numeri sono andati oltre ogni aspettativa. È stata un’impresa difficile, ma grazie all’aiuto di tanti amici ce l’abbiamo fatta”.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, religiose e istituzionali: il sindaco di Taggia Mario Conio, il vescovo mons. Antonio Suetta, il senatore Gianni Berrino, gli assessori regionali Marco Scajola e Luca Lombardi, oltre al dott. Giuseppe Pili, responsabile della Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile (NPI) dell’ASL 1, il dott. Roberto Predonzani (Direttore Sanitario ASL1) e il dott. Giuseppe Trucchi responsabile volontario del Centro di Ascolto della casa Grande di Giz.
Le dichiarazioni
Il sindaco Mario Conio ha definito il progetto: “Un passo fondamentale nei servizi al cittadino. Da un problema personale, la famiglia Casagrande ha saputo creare una risorsa per tutti. Oggi assistiamo a un’iniziativa che aiuta più di 100 famiglie, colmando i vuoti che spesso il pubblico non riesce a coprire. Mino è un ‘matto meraviglioso’, ma con un cuore enorme”.
L’assessore regionale Marco Scajola ha sottolineato: “Bisogna fare i complimenti a Mino Casagrande, al suo impegno e alla sua passione. Qui a Taggia si è creato qualcosa di straordinario, con professionisti che si mettono al servizio di oltre 100 bambini e delle loro famiglie. Le istituzioni devono essere al fianco di queste iniziative”.
Il vescovo Antonio Suetta ha aggiunto: “C’è davvero necessità di accompagnare questi bambini e le loro famiglie, non solo dal punto di vista pratico, ma anche umano ed educativo. Questa realtà rappresenta un faro di accoglienza e speranza”.
L’assessore regionale Luca Lombardi ha rimarcato: “Con questa sede si dà una risposta concreta al ‘dopo di noi’, offrendo alle famiglie la certezza di un futuro più sereno”.
Il senatore Gianni Berrino ha dichiarato: “Questa nuova sede è testimonianza di un grande impegno che ha prodotto un aiuto sociale concreto per il territorio. Bisogna continuare a collaborare perché questo luogo non solo sopravviva, ma viva nell’interesse di tutti”.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale nei nuovi spazi, accolto con entusiasmo da famiglie, volontari e cittadini. La Casa Grande di Giz si conferma così non solo con una nuova sede rinnovata, ma come un vero punto di luce per l’intero Ponente ligure.
Roberto Pecchinino