“Sullo sportello poste del Borgo, non esiste alcuna possibilità di non riapertura. Il rinvio al 18 settembre è dovuto alla necessità di intervento di una ditta terza per una problema tecnico non dipendente da Poste italiane”. Sono le parole del Senatore sanremese Gianni Berrino che, nelle ore scorse ha chiesto lumi in merito direttamente a Poste Italiane.
Del caso ne ha parlato più volte il nostro giornale, a partire dalle contestazioni dei residenti del popoloso quartiere matuziano, preoccupati della possibilità che l’ufficio postale di via Galilei potesse chiedere definitivamente, costringendo 18mila potenziali clienti del quartiere ad utilizzare quello di via Pietro Agosti o, ancora peggio, gli altri sparsi in città tra il centro e le periferie. Gli stessi hanno anche presentato una petizione, firmata da circa 400 residenti e poi consegnata al sindaco Mager.
Del caso si sono occupati anche diversi Consiglieri comunali, in particolare quello di opposizione Daniele Ventimiglia (Lega) e, nelle ultime ore, anche il Partito Democratico. Alcune settimane fa era arrivata la rassicurazione sulla riapertura (ora ritardata) direttamente dalla direzione regionale di Poste Italiane ed ora pure il Senatore Berrino si è interessato alla vicenda.
“Se l’intervento terminerà prima – termina il parlamentare matuziano - ci sarà l’apertura antecedente. Nel frattempo è stato potenziato l’uffici di via Agosti”. Un caso che, quindi, dovrebbe risolversi a breve anche se, nel corso dell’estate i clienti del Borgo hanno dovuto fare a meno dello sportello, particolarmente utilizzato sia per le operazioni postali che per quelle bancarie.