Politica - 19 agosto 2025, 14:26

Sicurezza nella stazione di Sanremo: il SIAP accusa RFI di “una fiction a puntate”

Traverso: “Ventilazione insufficiente nel posto Polfer, accertamenti ambientali a ventole spente. Se non si interviene, pronti a protestare durante il Festival”

Roberto Traverso

“Ormai quella della sicurezza sul lavoro nella stazione ferroviaria di Sanremo sta diventando una vera e propria telenovela targata RFI”. A dirlo è Roberto Traverso del SIAP Liguria che spiega: “Parliamo in particolare del posto Polfer, collocato all’interno della galleria, dove – grazie all’intervento della nostra organizzazione sindacale – il datore di lavoro (che per i poliziotti non è RFI, bensì il Dirigente Compartimentale della Polfer Liguria) ha accolto le nostre richieste inserendo nel DVR una prescrizione chiara: si può lavorare soltanto con l’accensione delle ventole antincendio almeno tre volte nell’arco delle 24 ore.

Si tratta di una misura temporanea, perché è impensabile lavorare con le ventole antincendio per sostituire un impianto di areazione ordinario che, semplicemente, non è adeguato. Su questo siamo stati duri e lo ribadiamo: se RFI non metterà mano al portafoglio per ripristinare l’impianto, siamo pronti a protestare pubblicamente durante il prossimo Festival di Sanremo, quando l’attenzione mediatica sarà massima.

E qui arriva l’ultima puntata della soap opera: RFI ci informa che dal 25 agosto per 5 giorni intende effettuare nuovi accertamenti ambientali… a ventole spente.(vedi allegato). Una decisione che lascia perplessi, perché in passato ci era stata negata persino la possibilità di avere accertamenti con ventole spente, mentre ora – dopo la modifica del DVR – improvvisamente diventa possibile.

Abbiamo chiesto ufficialmente al Dirigente del Compartimento Polfer Liguria di essere convocati ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 81/08 per avere spiegazioni, perché il dubbio è legittimo: non vorremmo che questa operazione fosse un tentativo di dimostrare che si può lavorare anche senza ventilazione, per arrivare alla conclusione che l’impianto di areazione non necessita di interventi. Un’ipotesi che noi respingiamo con forza, perché il problema è già stato riconosciuto e non può essere rimesso in discussione.

Vale la pena ricordare che la vicenda è approdata anche sui banchi parlamentari, essendo stata oggetto di una specifica interrogazione presentata dall’onorevole Roberto Traversi del Movimento 5 Stelle.

Questa vicenda non riguarda solo i poliziotti della Polfer: riguarda tutti i lavoratori e le lavoratrici che operano nella stazione, così come gli utenti che la frequentano. Per questo motivo ci auguriamo di non essere lasciati soli, perché la sicurezza è un diritto collettivo e non può essere trasformata in una fiction a puntate con colpi di scena orchestrati da RFI”.