Ennesimo tutto esaurito per i Martedì Letterari sotto le stelle a Pian di Nave. Dopo gli affollati incontri con Gianluigi Nuzzi e Roberto Giacobbo, domenica sera il protagonista è stato Paolo Mieli, che ha richiamato un pubblico così numeroso da costringere molti ad assistere in piedi.
Sul palco allestito a due passi dal mare, il direttore ha presentato il suo ultimo libro, Fiamme dal passato (Rizzoli), dialogando con la curatrice della rassegna Marzia Taruffi. Un volume che parte dall’analisi di due aree di crisi vicine a noi – l’Ucraina, vittima dell’aggressione russa, e la Striscia di Gaza, al centro della rappresaglia israeliana dopo l’attacco di Hamas – per ripercorrere le origini storiche di conflitti e tensioni che incendiano ancora l’attualità.
Mieli ha guidato il pubblico in un viaggio che attraversa il Novecento e le sue tre dittature – nazista, fascista e comunista – per mostrare come molte delle “scintille” di oggi siano state accese da braci rimaste sotto la cenere per decenni. Dalla Berlino di Hitler e Goebbels all’Italia di D’Annunzio e Mussolini, dai carri armati sovietici a Budapest alle illusioni di Mao, fino ai roghi più violenti del nuovo millennio: 56 conflitti attivi, nel 2024, raccontati con la precisione del cronista e la profondità dello storico.
L’appuntamento ha confermato il grande successo della rassegna estiva, che tornerà mercoledì 20 agosto con Rosella Postorino e il suo libro Nei nervi e nel cuore (Solferino).