"Gentile Direttore,
Le scrivo per esprimere il mio stupore e la mia indignazione riguardo al modo in cui la legge viene applicata a Sanremo, in particolare per quanto concerne il diritto di accesso alla battigia. Ritengo che l'assessore Artusi stia adottando due pesi e due misure, creando una disparità inaccettabile.
La normativa è chiara: ogni 200 metri, al massimo, deve esserci un varco libero per raggiungere la battigia. A Sanremo, invece, ci troviamo di fronte a tratti inaccessibili che si estendono per ben 700-800 metri. Ma non è solo la distanza a creare problemi: la spiaggia rimane di fatto inaccessibile anche a causa di cancelli chiusi che richiedono permessi, quando i gestori dei bagni dovrebbero invece garantire il passaggio a tutti.
Questa situazione contrasta nettamente con la severità con cui sono state elevate multe salate ai dehors che non rispettavano le regole. Questa disparità di trattamento nell'applicazione delle norme è, a mio avviso, inaccettabile.
Il fatto che l'assessore stia pianificando nuovi bandi o abbia incaricato uno studio per ridisegnare la costa non giustifica il mancato rispetto della legge nell'immediato. I controlli, le sanzioni e il ripristino delle regole devono essere eseguiti subito, indipendentemente da futuri cambiamenti.
Credo fermamente che un tale comportamento da parte del Comune sia ingiustificabile.
Andrea Charini".