Sanremo Ospedaletti - 24 luglio 2025, 18:00

Sanremo, restyling di Piazza Eroi: dall'opposizione alcune perplessità sulle modalità della variante

A far discutere sono il confronto con le associazioni e le ragioni della variazione non legate ad aspetti tecnici

La seconda commissione consiliare di Sanremo si è riunita per discutere la variante al progetto di Piazza Eroi: un incontro complessivamente giudicato positivo, ma che ha lasciato sul tavolo ancora delle perplessità, soprattutto legate alla gestione del mercato e alla trasparenza delle scelte politiche. In particolare i consiglieri dell'opposizione Elisa Balestra e Massimo Rossano hanno espresso preoccupazioni sia di merito che di metodo, sollecitando maggiore ascolto da parte dell’amministrazione comunale.

Balestra da un lato ha confermato che anche secondo le sue informazioni la volontà maggioritaria degli operatori del mercato sarebbe quella di tornare in centro, come previsto inizialmente, ma ha sollevato dubbi su un aspetto: “È una soluzione che condividiamo – ha detto – ma mi chiedo se le associazioni di categoria siano state realmente informate del fatto che, con la nuova configurazione, una trentina di concessioni non verrebbero rinnovate. Questo comporterebbe la perdita del lavoro per alcuni operatori”.

Sul piano progettuale, Balestra ha criticato alcune considerazioni fatte in commissione: “Ritengo strano aver sottolineato come il progetto originale non fosse esteticamente apprezzato, quando nel 2020 era stato approvato. Se oggi si interviene con una variante tecnica lo comprendo, visto che le normative sono cambiate, ma mi chiedo come mai cinque anni fa sia stato votato un progetto ritenuto 'brutto' e se sarebbe stato ultimato se non ci fossero stati i problemi con l'impresa”.

Rossano ha invece puntato il dito contro la mancanza di coinvolgimento delle realtà direttamente interessate: “Non sono contrario alle modifiche progettuali in sé – ha detto – ma alla modalità con cui sono state portate avanti, senza un reale confronto con le associazioni di categoria e il comitato civico di Piazza Eroi. Per questo ho ritenuto necessario incalzare gli assessori presenti, Artusi e Donzella”.

Rossano ha ribadito l’importanza dell’ascolto nel processo decisionale: “Le risposte più utili possono arrivare proprio dal dialogo con chi vive quotidianamente la realtà di quella piazza. Non abbiamo convocato la commissione per giudicare, ma per comprendere se le categorie fossero state ascoltate e per dare risposte chiare a chi le chiede. La politica ha il dovere di ascoltare, spiegare e, quando serve, motivare anche un eventuale ‘no’”.