Sarà una serata di musica, emozione e memoria quella in programma questa sera, alle ore 21:30 all’Auditorium Franco Alfano di Sanremo. Sul palco, per la prima volta insieme, Pietra Montecorvino, Eugenio Bennato e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo renderanno omaggio a Pino Daniele con il concerto “Pino a metà”, diretto dal maestro Valter Sivilotti, autore anche degli arrangiamenti.
L’evento rappresenta il culmine della rassegna estiva dell’Orchestra Sinfonica ed è molto più di un semplice tributo musicale: è un incontro di anime legate da un comune vissuto artistico e affettivo. Montecorvino e Bennato, infatti, non solo hanno condiviso con Pino Daniele il fermento culturale della Napoli degli anni Settanta, ma ne hanno anche vissuto da vicino l’evoluzione musicale.
“Pino aveva una produzione artistica straordinaria – ha raccontato Eugenio Bennato in conferenza stampa –. Era un ragazzo del ceto medio-basso della Napoli popolare che ha rinnovato la musica classica napoletana, un’impresa difficilissima. Nei suoi testi, nelle sue scelte poetiche, c’era sempre un passo avanti, una visione lucida. Lo conobbi fin dagli inizi, veniva ai concerti di Musica Nova con quella sua faccia scugnizza, inconfondibile”.
Commosse e vibranti anche le parole di Pietra Montecorvino, che porterà in scena le versioni più intime del repertorio danieliano: “Ho scelto le canzoni più emozionanti, le più da interprete, perché io vivo la musica in comunicazione con le anime che canto. E con Pino sono in contatto, davvero. Solo così posso affrontare un concerto che porta il suo nome. È come una favola, come una farfalla che ti si posa addosso. Le cose belle si pagano, ma restano incancellabili”.
Il concerto sarà un vero e proprio viaggio sonoro attraverso la Napoli più autentica, tra le sue tradizioni popolari e le melodie senza tempo di Pino Daniele, reinterpretate in chiave sinfonica grazie alla potenza e sensibilità dell’Orchestra della Città dei Fiori.
Un appuntamento imperdibile per chi ama la musica d’autore, la contaminazione tra generi e il talento senza tempo di un artista che ha saputo dare voce ai sentimenti e alle contraddizioni del Sud.