Laboratori, letture e concerto alle case libere di Bordighera. Una giornata intensa di attività si è svolta ieri nei beni confiscati dalla criminalità organizzata in occasione dell'anniversario della strage di via D'Amelio, avvenuto il 19 luglio 1992, in cui morirono il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Il volontariato onora le vittime delle mafie con la “Giornata del Volontariato - Diamo corpo ai diritti", organizzata da CsVPoLiS, il centro servizi al volontariato che riunisce oltre 140 associazioni delle province di Savona e Imperia, tra cui Libera-Pace Lavoro Legalità, SPES e Caritas Intemelia, realtà che collaborano al progetto delle Case Libere di Bordighera, promuovendo un impegno condiviso per la legalità. Sono stati proposti, dal mattino alla sera, dodici laboratori intergenerazionali per promuovere il volontariato tra i giovani, curati da Mauro Maggi, esperto in educazione e animazione. Sono stati, infatti, pensati per diffondere tra i giovani, attraverso il gioco e le attività pratiche, i valori del volontariato e i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Le attività realizzate dai molti volontari sono state pensate anche per essere replicate nelle scuole e in altri enti formativi che li richiederanno a partire dal prossimo anno scolastico.
Per l'occasione sono intervenute diverse associazioni: Caritas Intemelia; Scuola di Pace; Spes; Progetto Legalmente Camporosso; Per questo mi chiamo Giovanni; Sjiamo; Pace, lavoro e legalità; Libera presidio Nicolas Green; Estate Liberi; Aisla; Anffas e Libera presidio Livatino. "Le case libere di Bordighera si sono trasformate in un luogo di memoria e impegno con la tradizionale giornata dedicata alla commemorazione della strage di via D’Amelio" - dice Maura Orengo, referente provinciale di Libera - "E' stata un’occasione per riflettere sui valori della legalità e della cittadinanza attiva, in continuità con l’impegno dei tanti che hanno sacrificato la vita per il bene di tutti".
In serata, invece, è andato in scena "Musica e parole per non dimenticare via D'Amelio", un momento di musica e memoria. La banda musicale Borghetto San Nicolò Città di Bordighera Aps e la banda musicale città di Ventimiglia hanno dedicato le loro esibizioni alle vittime della strage di Via D’Amelio. Inoltre, vi sono state diverse letture e i saluti di Tatiana Giannone, referente nazionale di Libera per i beni confiscati, oltre di chi ha contribuito alla realizzazione delle case libere di Bordighera e alle assegnazioni di Vallecrosia.
L’evento era patrocinato dal comune di Bordighera e sostenuto da Coop Liguria e Hotel Lucciola.