"Da neoeletto sindaco, a soli 40 giorni dalla mia elezione, con emozione e senso di responsabilità, confermo oggi, uno di tanti altri, l’impegno preso con i cittadini durante la campagna elettorale: rendere la nostra città decorosa, pulita e ordinata. Un impegno che non resta sulla carta ma che si traduce in azioni concrete, oggi interveniamo sull’area ex Impero" - annuncia il sindaco di Vallecrosia Fabio Perri.
"Dopo 35 anni di immobilismo, infatti, siamo orgogliosi di annunciare l’avvio di un intervento atteso e necessario: nell’area ex Impero, inizieranno i lavori di riempimento del buco lasciato dal cantiere, che da troppo tempo genera condizioni igienico-sanitarie poco salubri e un’immagine indecorosa per un punto così strategico della città" - fa sapere il primo cittadino - "Grazie alla sinergia tra amministrazione e privato, che ha accolto con disponibilità le nostre richieste, procederemo a riempire il buco e rimuovere le paratie protettive; restituire decoro all’angolo tra via Colonnello Aprosio e via Primo Maggio, snodo importante di accesso al mare; riorganizzare l’area ecologica: le isole e i bidoni della spazzatura non saranno più al centro della carreggiata ma verranno spostati lateralmente per permettere ordine, pulizia e maggiore fruibilità dell’area, anche in termini di sosta e riqualificare la facciata, oggi in condizioni disastrose, con l’installazione di un grande-telo specifico che potrà essere utilizzato per finalità pubblicitarie o promozionali, contribuendo a valorizzare l’immagine della nostra città".
"Questo intervento rappresenta un segnale forte: le promesse diventano fatti, grazie alla volontà dell’amministrazione e alla collaborazione costruttiva di tutte le parti coinvolte" - dichiara Perri - "Ringrazio sinceramente il privato per la disponibilità e tutti gli uffici comunali che si sono attivati con determinazione per portare a casa questo primo, importante risultato. La città lo merita. I cittadini lo meritano. Come abbiamo detto e continueremo a dimostrare: noi lavoriamo per il bene comune. Non era più accettabile vedere quell’area abbandonata a parole, senza che nessuno avesse mai avuto il coraggio, la forza e la volontà di intervenire. Ora si cambia davvero".