Attualità - 11 luglio 2025, 07:25

Ospedaletti libera spazio negli archivi: via oltre 500 chili di documenti senza valore storico e amministrativo

Lo scarto si inserisce in un più ampio processo di gestione efficiente della documentazione comunale

Il Comune di Ospedaletti ha avviato un’ampia operazione di riordino e razionalizzazione dei propri archivi, autorizzando lo scarto definitivo di 105 faldoni, 32 scatole e un raccoglitore, per un peso complessivo stimato di oltre 515 chilogrammi di documentazione cartacea. Si tratta di materiale ritenuto privo di interesse storico, giuridico e amministrativo, come indicato nell’elenco ufficiale approvato il 15 giugno 2025.

La documentazione destinata allo smaltimento comprende una vasta gamma di atti e registri, molti dei quali ormai superati dai tempi di conservazione previsti dalla normativa. Tra questi figurano, ad esempio, ricevute di pagamento degli oneri di urbanizzazione datate tra il 1984 e il 1989, cartellini delle carte d’identità elettroniche, duplicati dei certificati elettorali del 2000, buoni mensa scolastici, moduli per bonus gas, vecchi censimenti ISTAT, delibere comunali e giunta degli anni ’80 e ’90, oltre a numerose notifiche Equitalia non ritirate, estratti conto bancari, moduli per le borse di studio e materiale didattico risalente a corsi di formazione degli anni ’90.

Il criterio principale che ha guidato l’operazione è stato il superamento dei termini di conservazione previsti dalla legge, unito all’assenza di rilevanza storica o amministrativa dei documenti coinvolti. Alcuni materiali, inoltre, sono stati dichiarati danneggiati da acqua, e quindi non più recuperabili nemmeno a fini archivistici.

Lo scarto si inserisce in un più ampio processo di gestione efficiente della documentazione comunale, con l’obiettivo di ottimizzare gli spazi, ridurre i costi di conservazione e facilitare le operazioni quotidiane degli uffici. Il materiale verrà smaltito secondo le normative vigenti in materia di archiviazione e trattamento dei documenti.

Un passo importante per alleggerire il passato e fare spazio al futuro, in linea con i criteri di trasparenza, semplificazione e buona amministrazione.