Eventi - 07 luglio 2025, 07:12

Il Festival è di Sanremo e non si tocca: il Consiglio di Stato conferma che la kermesse è del Comune

Non è una sentenza ma un passaggio in quella sul ricorso della Rai

“In tale prospettiva, tutto l’argomentare della Rai e di Rai Pubblicità circa la sussistenza di concorrenti diritti (o di una comunione) intorno al Festival non è dunque condivisibile né conducente, ai fini che qui occupano: il Festival, quale manifestazione canora ben individuata, costituisce un evento del quale è titolare (sub specie di possessore di marchio) il Comune di Sanremo; che a tale evento sia stato associato nel tempo un programma televisivo il cui format è ideato da (e perciò ricade nella eventuale proprietà intellettuale di) altri soggetti è circostanza che si pone su tutt’altro piano, che nulla ha a che vedere col marchio (e, dunque, con la proprietà immateriale) comunale, peraltro nel corso del tempo associato in alcune occasioni anche a format (pur parzialmente) diversi. In tale prospettiva, il marchio ha senz’altro una sua autonoma identità e un contenuto suo proprio che prescinde al programma TV, senza che perciò possa predicarsene la decettività sopravvenuta”.

E’ questo un passaggio della sentenza del Consiglio di Stato, emessa a fine giugno scorso, che potrebbe far pendere lago della bilancia verso il Comune di Sanremo, in relazione alle future trattative con la Rai, nell’ambito della manifestazione di interesse presentata da palazzo Bellevue e alla quale ha aderito solo la tv di Stato.

Un passaggio che non è una sentenza ma che, di fatto, conferma che l’evento è di proprietà del Comune e viene associato a format diversi. In questo modo, probabilmente, sindaco e assessore avranno un’arma in più quando si siederanno insieme alla dirigenza Rai, per parlare dei prossimi Festival della Canzone.

Quindi possiamo affermare che ‘Sanremo è Sanremo’, come recitava la canzone-tormentone degli anni ’80 e che difficilmente qualcuno potrà scippare il Festival dalla città dei fiori. Tutto ciò, ovviamente, senza poter fermare eventuali organizzazioni di altre kermesse canore, con altri nomi e, sicuramente, con altra importanza.