Politica - 01 luglio 2025, 10:42

Fosmit, vicepresidente Piana: “Nuovi comuni finanziati con ulteriori 5 milioni grazie allo scorrimento delle graduatorie”

Si tratta del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane

Con il trasferimento alla Regione Liguria della quota 2024 del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), pari a oltre 5,6 milioni di euro, si è resa possibile la concessione di ulteriori risorse alle amministrazioni comunali classificatesi nelle graduatorie approvate a dicembre 2024. La risposta delle amministrazioni locali liguri al bando FOSMIT 2024 è stata ampia, a conferma di un bisogno diffuso di interventi sul territorio.

“In un momento in cui la tenuta dei territori montani è cruciale sia in termini ambientali che sociali – afferma il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Montagna e all’Entroterra, Alessandro Piana - questo provvedimento rappresenta un nuovo passo avanti nella strategia regionale di sostegno concreto ai Comuni più fragili e al rilancio sostenibile dell’entroterra ligure”.

Nonostante le risorse disponibili fossero inizialmente insufficienti a coprire tutte le domande ammissibili, grazie alla validità prolungata delle graduatorie e all’applicazione degli indirizzi approvati con una recente delibera di Giunta, oggi è possibile procedere con lo scorrimento e ammettere a finanziamento numerosi altri interventi nei Comuni montani liguri.

“Finanzieremo 20 nuove domande relative agli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e alla messa in sicurezza della viabilità montana, portando a 33 su 49 il totale delle istanze ammesse – prosegue Piana – e altre 21 nuove domande relative alla captazione idrica, valorizzazione dei centri storici, tracciati escursionistici e infrastrutture locali, per un totale di 34 su 56 domande ammissibili. Questi risultati – sottolinea il vicepresidente - testimoniano la nostra volontà di garantire la massima collaborazione tra regione e governo per una totale efficienza nell’utilizzo dei fondi nazionali, a beneficio dei piccoli Comuni e delle aree montane. Abbiamo agito con responsabilità e visione strategica, prevedendo fin dall’inizio un meccanismo di graduatorie valide per più tempo, che oggi ci consente di accelerare i tempi e dare risposta concreta a tante realtà locali”.

Grazie anche a economie derivanti dall’annualità precedente, la dotazione per la prima graduatoria è stata integrata a oltre 2,78 milioni di euro, mentre per la seconda si è raggiunta la piena utilizzazione della quota disponibile pari a 2,93 milioni di euro.