"Saremo un'opposizione costruttiva e verificheremo che le opere messe in programmazione e i progetti vengano realizzati" - dice la nuova minoranza di Vallecrosia composta da Marilena Piardi, Armando Biasi, Patrizia Biancheri e Valeria Cannazzaro.
"Temiamo che il fondo di cassa accumulato possa essere utilizzato per pagare penali o ricorsi alle ditte per l'interruzione dei lavori" - affermano - "Nonostante questa sfida elettorale non si sia conclusa come speravamo, non ci fermiamo. Anche adesso che questa campagna elettorale si è chiusa, il nostro impegno non cambia perché crediamo profondamente che servire una comunità non sia solo una questione di ruoli o titoli ma di cuore, di passione, di amore per la propria città".
"Il gruppo Cittadini in Comune nasce sette anni fa per garantire crescita e un modello amministrativo. A distanza di sette anni il gruppo civico di minoranza lascia alla maggioranza che ha vinto le elezioni una città in ordine e con un bilancio sano" - mettono in risalto - "Oggi sicuramente con sentimento di serietà e amore per la città di Vallecrosia abbiamo la coscienza apposto, abbiamo opere già progettate e finanziate e ci sono le risorse per finanziarle. La nostra attività amministrativa non sarà certamente un gridare 'al lupo al lupo'".
"Sette anni fa abbiamo trovato la città addormentata, in cui non c'erano stimoli, oggi, invece, abbiamo lasciato alla nuova amministrazione già tutto pronto" - dichiarano - "Crediamo che per la prima volta sia più semplice fare l'ordinario rispetto a quello che abbiamo dovuto fare noi sette anni fa, quando abbiamo dovuto riorganizzare il tutto. Crediamo che i cittadini siano stati presi in giro, c'è stata la capacità di alcuni candidati, compreso il sindaco, di far credere il verosimile. Avevamo indicato in campagna elettorale che era avvenuto un accordo con il Pd, però i cittadini dicevano che non era vero. Lo stesso Chiappori ha dimostrato che non c'è trasparenza. Visto che manifesta trasparenza siamo disposti ad accettare Chiappori come presidente del consigli comunale in caso venisse proposto visto che non ha ottenuto l'assessorato nonostante i voti ottenuti. Si scopriranno le bugie e noi faremo vedere che avevamo ragione".
"Setti anni fa il centro storico non era nelle condizioni di oggi" - ricordano - "E' stato fatto un lavoro dall'amministrazione per agevolare l'apertura di attività. C'erano altri progetti per portare avanti il centro storico come la riqualificazione della torre saracena o il campetto dei ragazzi. Sono cose che lasciamo in fase di apertura e di progetto e ci auguriamo che li porteranno avanti. Staremo attenti sulle attività che faranno".
"Sotto il profilo del marketing territoriale abbiamo creato un brand che speriamo portino avanti e che ne riconoscano i benefici fatti. Hanno una gestione con un'agenzia di comunicazione che gestirà sito e social" - concludono - "Abbiamo anche già preparato tutte le locandine per gli eventi estivi".