Un libro per tramandare tra le generazioni l'educazione civica. "Ti racconto una storia" è stato presentato e consegnato, in mattinata nei giardini pubblici Tommaso Reggio a Ventimiglia, agli studenti della città. Per l'occasione oltre agli studenti e ai docenti erano presenti anche l'assessore all'Istruzione Milena Raco, il collaboratore vicario delle Biancheri Pierfrancesco Musacchio, Patrizia Bottiglieri, volontaria della Croce Verde Intemelia e dama dei Savoia, e la polizia locale.
Un libro finanziato dall'Assessorato alle politiche giovanili donato agli alunni delle classi quinte della primaria dell'istituto comprensivo 1 Biancheri e dell'Isa 2 Montalcini di La Spezia. "Un evento nato dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale, in particolare l’assessorato ai servizi socio educativi, che ha finanziato la realizzazione di 150 copie del libro, con il capitolo di spesa dello sviluppo alle politiche giovanili, che saranno destinate ai nuovi studenti dell’anno prossimo delle Biancheri e che lo utilizzeranno come testo durante le ore di educazione civica" - fa sapere l'assessore Milena Raco - "Si tratta di un progetto importante non solo perché idealmente si unisce così tutta la Liguria, visto la partecipazione dell’istituto Biancheri di Ventimiglia e di un istituto di La Spezia, ma anche perché all’interno del libro sono stati realizzati dei racconti scritti per degli studenti ventimigliesi e dello spezzino, che tramite le loro parole avranno la possibilità di insegnare alle nuove generazioni dell’anno prossimo quella che è l’educazione civica tramite la loro esperienza".
Un'iniziativa nata da un'idea dei professori Renato Cipriani ed Elena Pozzi. "L'istituto Biancheri ha sempre portato avanti grandi progetti, che oggi sono il mantra del mio mandato" - sottolinea l'assessore all'istruzione Milena Raco - "Siamo partiti con progetti sulla legalità, abbiamo fatto Binario 21, abbiamo girato dei film con i ragazzi e la professoressa Pozzi è sempre stata protagonista e parte attiva. Negli anni sono stati fatti tanti lavori ed è giusto che finalmente qualcuno possa dare lustro a tutto il backstage che c'è dietro un anno scolastico. C'è l'apporto personale di ogni persona coinvolta in questo libro. Per me è un onore averne una copia. Grazie anche alla mia collega, assessore alla Cultura, Serena Calcopietro, ho potuto conoscere questo progetto e ho potuto decidere, insieme agli uffici, di finanziarlo perché era una cosa giusta. E' un bellissimo progetto di continuità".