Attualità - 01 giugno 2025, 07:15

Riva Ligure approva le nuove tariffe TARI per il 2025: previsto un gettito di oltre 950 mila euro

Riva Ligure approva il piano TARI 2025: gettito da 952 mila euro, acconti da marzo e saldo a dicembre. Confermate le tre componenti perequative e l’addizionale provinciale

Il Consiglio Comunale di Riva Ligure ha approvato all’unanimità, nella seduta del 29 aprile, le nuove tariffe relative alla tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2025. Il provvedimento, ritenuto dichiarato immediatamente eseguibile, prevede un gettito complessivo di 952.392 euro, destinato alla copertura integrale dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sul territorio comunale.

L’approvazione delle tariffe segue il piano finanziario validato dall’Ente di governo dell’ambito territoriale ottimale (EGATO) del bacino sanremese e sarà ora trasmesso all’ARERA per l’approvazione definitiva. Fino a tale data, si applicheranno i prezzi massimi determinati localmente.

La ripartizione dei costi tra le utenze domestiche e non domestiche è stata definita sulla base dei criteri stabiliti dal metodo tariffario MTR-2, con un’incidenza rispettivamente del 74,12% e 25,88% per i costi fissi, e del 75,25% e 24,75% per quelli variabili. Il calcolo tiene conto anche delle nuove componenti perequative introdotte da ARERA, tra cui la componente UR3, destinata al finanziamento del bonus sociale per i rifiuti, fissata per il 2025 a 6 euro per utenza.

Le scadenze per il pagamento della TARI sono state confermate: tre rate di acconto il 16 marzo, 16 giugno e 16 settembre, calcolate sulla base delle tariffe 2024, e un saldo finale entro il 16 dicembre. Anche per quest’anno, le utenze industriali con capannoni di produzione, pur non presenti nel comune, sono state mantenute in tariffa in via precauzionale, nel caso in cui dovessero insediarsi nuovi soggetti interessati al servizio pubblico.

Il tributo provinciale per la tutela ambientale, fissato nella misura del 5%, si aggiunge alle tariffe base, così come le maggiorazioni per le componenti perequative UR1 (0,10 euro), UR2 (1,50 euro) e UR3 (6 euro).