In vista dei referendum abrogativi che si terranno domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, l’ASL1 ha comunicato le modalità per ottenere le certificazioni sanitarie necessarie a esercitare il diritto di voto in forma domiciliare o assistita, rivolte agli elettori con impedimenti fisici. A Sanremo, le visite mediche saranno effettuate nei locali di Villa Spinola a Bussana (via Aurelia 97), sia domenica che lunedì dalle 9:00 alle 10:00.
Le certificazioni per il voto domiciliare sono destinate a chi è affetto da gravi infermità che rendono impossibile l’allontanamento dalla propria abitazione. Per ottenerle, è necessario prenotare una visita domiciliare con un medico legale chiamando i numeri 0184/536982 o 0184/536887, oppure scrivendo all’indirizzo mail medicina.legale@asl1.liguria.it. Le richieste devono essere inviate tra il 30 aprile e il 19 maggio, indicando l’indirizzo dell’abitazione e un recapito telefonico. Il certificato attesterà l’impossibilità di recarsi al seggio anche con l’aiuto di servizi specializzati o in caso di dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali, come previsto dalla legge.
È inoltre prevista la possibilità di ottenere la certificazione per il voto assistito (in caso di necessità di un accompagnatore per votare) e per il voto agevolato (destinato agli elettori non deambulanti che necessitano di sezioni prive di barriere architettoniche). In questo caso, la visita sarà ambulatoriale, sempre su appuntamento. Anche in questo caso le richieste vanno inoltrate ai numeri e all’indirizzo mail sopra indicati, e si riceverà un riscontro con il luogo e l’orario della visita.
A Sanremo, oltre agli appuntamenti individuali, saranno attivi ambulatori straordinari domenica 8 e lunedì 9 giugno, presso Villa Spinola a Bussana, in via Aurelia 97, dalle 9:00 alle 10:00. Gli stessi orari e modalità sono previsti anche presso l’Ospedale Civile di Imperia (Palazzina B, secondo piano).
Per ogni dubbio o chiarimento, ASL1 invita i cittadini a contattare il servizio di medicina legale. Le certificazioni sono gratuite e mirano a garantire il pieno esercizio del diritto di voto anche per chi si trova in condizioni di salute particolarmente difficili.