Attualità - 26 marzo 2025, 11:07

Pac: Coldiretti Liguria:"Risorse solo ai veri agricoltori, no a fondo unico"

“La PAC è uno strumento essenziale per garantire la qualità del cibo, la tutela dell’ambiente e il reddito degli agricoltori”

"Le risorse della PAC devono andare solo ai veri agricoltori, evitando qualsiasi ipotesi di farle confluire in un fondo unico che segnerebbe la fine della Politica Agricola Comune". È questa la posizione ribadita da Gianluca Boeri e Bruno Rivarossa, Presidente di Coldiretti Liguria e Delegato Confederale, in merito alle prospettive future dell’agricoltura europea e alla necessità di difendere il settore da scelte politiche che potrebbero comprometterne la sostenibilità economica e produttiva.

“La PAC è uno strumento essenziale per garantire la qualità del cibo, la tutela dell’ambiente e il reddito degli agricoltori”, sottolineano Boeri e Rivarossa. “Non possiamo permettere che queste risorse vengano disperse o dirottate in un fondo unico insieme a quelle destinate alla coesione, perché significherebbe snaturare la missione della politica agricola europea e, nel medio-lungo periodo, mettere a rischio il futuro dell’intero settore. L’agricoltura ha bisogno di certezze, investimenti mirati e risorse adeguate per continuare a produrre cibo sano e di qualità per tutti i cittadini europei”.

Coldiretti Liguria evidenzia anche l’importanza di una piena trasparenza nel mercato agroalimentare, sostenendo con forza l’introduzione dell’etichettatura d’origine obbligatoria su tutti i prodotti alimentari. Un impegno che si concretizza nella raccolta firme promossa per una legge di iniziativa popolare sul tema, che ha già ottenuto un grande riscontro tra cittadini e produttori. “La valorizzazione del lavoro degli agricoltori passa attraverso la trasparenza”, spiegano Boeri e Rivarossa. “I consumatori hanno diritto di sapere l’origine dei prodotti che acquistano, ed è inaccettabile che oggi si possa ‘italianizzare’ un alimento con trasformazioni minime. L’Europa deve dare un segnale chiaro su questo fronte”.

Altro aspetto centrale è il rifiuto di sistemi di etichettatura fuorvianti come il Nutriscore, che rischiano di penalizzare le eccellenze agroalimentari italiane e promuovere prodotti ultra-processati. “Il Commissario Hansen ha espresso perplessità su questo sistema, e siamo soddisfatti di questa apertura”, aggiungono. “"Serve un modello che informi davvero i cittadini senza discriminare prodotti sani come l’olio extravergine d’oliva o i formaggi DOP”.

A supporto della battaglia per la trasparenza, Coldiretti ha lanciato anche il primo podcast dedicato al tema dell’etichettatura d’origine. "Tutto in etichetta" è una serie realizzata in collaborazione con Chora Media per aiutare i cittadini a orientarsi meglio nella lettura delle etichette e nelle loro scelte alimentari. “È uno strumento innovativo per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di sapere cosa mettiamo nel piatto”, spiegano Boeri e Rivarossa. “Invitiamo tutti ad ascoltarlo sulle principali piattaforme digitali, da Spotify ad Apple Podcast, oltre che sul sito di Coldiretti”.

La difesa della PAC, della trasparenza e delle regole di concorrenza equa è una battaglia per il futuro dell’intera Europa.