"Il perdono dell'anima" della scrittrice Lucia Morlino verrà presentato nella sala della biblioteca Aprosiana in piazza Sant'Agostino a Ventimiglia giovedì prossimo, il 6 marzo, alle 16.30. Nel corso dell'evento, a cura dell'associazione Pro Loco di Ventimiglia, dialogheranno con l'autrice Mara Cilli e Pippo Russo.
Si parlerà di un'apprezzata opera della scrittrice di origini pugliesi ma residente sin dall'infanzia nell'estremo Ponente ligure. "Il libro costituisce una rappresentazione delle capacità della psiche umana di reagire alle avversità dell'esistenza, di attuare quel famoso concetto di resilienza, di cui tanto si parla da qualche anno a questa parte" - fanno sapere gli organizzatori - "Il racconto, dal titolo 'Il perdono dell'anima', riesce ad avvincere il lettore sin dalle prime pagine e lo accompagna nello sforzo della famiglia Lupi a recuperare quei valori di umanità, sensibilità e solidarietà fra le persone, che tante volte si rischia di smarrire. Argomenti quindi di assoluta attualità: la cittadinanza è cordialmente invitata a presenziare e ad apprezzare il modo e l'estrema delicatezza con cui la scrittrice riesce a trattarli durante tutto lo svolgimento della trama".
Avvalendosi della sua passione per la scrittura, manifestatasi sin da giovanissima, quando ha scritto brevi romanzi e poesie, letti in pratica solo dalle amiche, col tempo la Morlino si è dedicata poi ad opere narrative di più ampio respiro. Sono così stati dati alle stampe "Io Lucia ho amato Ramses III - Storia di una reincarnazione", al quale sono seguiti "Viaggio di sola andata" e "L'amore infinito". Con la casa editrice Leucotea ha pubblicato appunto "Il perdono dell'anima" nel 2016, "I due mondi di Haingel" (2018) e "Uccidere l'amore" (2021).