Economia - 16 febbraio 2025, 07:00

7 errori che stai facendo con i pneumatici auto (e che ti costano caro!)

I pneumatici sono l’unico punto di contatto tra la tua auto e la strada. Una loro gestione errata può ridurre la sicurezza, aumentare il consumo di carburante e portare a costose riparazioni.

Eppure, molti automobilisti trascurano aspetti fondamentali della manutenzione delle gomme, commettendo errori che possono avere conseguenze disastrose.

In questo articolo analizzeremo i 10 errori più comuni che si fanno con i pneumatici auto e come evitarli per risparmiare e viaggiare in sicurezza.

Perché la manutenzione dei pneumatici è fondamentale

La manutenzione regolare dei pneumatici è essenziale per tre motivi principali: sicurezza, risparmio e rispetto delle normative.

Dal punto di vista della sicurezza, gomme in buono stato garantiscono una migliore aderenza al suolo, riducendo il rischio di incidenti. Pneumatici usurati o gonfiati in modo errato aumentano lo spazio di frenata e compromettono la stabilità del veicolo, specialmente su strade bagnate o ghiacciate.

Sul piano economico, una corretta manutenzione delle gomme consente di risparmiare. Pneumatici gonfiati alla giusta pressione si consumano più lentamente e migliorano l’efficienza del carburante. Inoltre, la sostituzione tempestiva delle gomme evita costi extra legati a danni maggiori, come quelli al sistema di sospensioni o alla convergenza.

Infine, le normative stradali impongono controlli periodici sui pneumatici. La profondità minima del battistrada, per esempio, deve essere di almeno 1,6 mm in Italia. Viaggiare con gomme non conformi può comportare multe salate e persino il ritiro del libretto di circolazione.

Ora che abbiamo capito perché è importante prendersi cura delle gomme, vediamo quali sono gli errori più comuni che si commettono e come evitarli.

1. Guidare con la pressione errata

Uno degli errori più diffusi tra gli automobilisti è guidare con una pressione dei pneumatici non corretta. Questo problema può sembrare banale, ma ha effetti significativi sulle prestazioni dell’auto, sulla sicurezza e sui consumi di carburante.

Se la pressione è troppo bassa, il battistrada si deforma e la superficie di contatto con la strada aumenta. Questo porta a un’usura irregolare delle gomme, un maggiore attrito e, di conseguenza, un consumo più elevato di carburante. Inoltre, pneumatici sgonfi possono surriscaldarsi, aumentando il rischio di scoppio improvviso.

Al contrario, se la pressione è troppo alta, l’area di contatto con l’asfalto si riduce, compromettendo la tenuta di strada e l’aderenza, specialmente in condizioni di pioggia. Inoltre, gli pneumatici tendono a consumarsi più rapidamente al centro del battistrada, riducendone la durata complessiva.

Per evitare questo errore, è fondamentale controllare la pressione delle gomme almeno una volta al mese e prima di affrontare lunghi viaggi. Il valore corretto è indicato nel manuale del veicolo o in un adesivo posto all’interno della portiera del conducente. Inoltre, la pressione deve essere misurata a freddo, poiché il calore generato dalla guida può falsare la lettura.

Un ulteriore consiglio è quello di verificare anche la pressione della ruota di scorta, spesso trascurata, ma fondamentale in caso di emergenza.

2. Dimenticare l’equilibratura e la convergenza

Molti automobilisti sottovalutano l’importanza dell’equilibratura e della convergenza dei pneumatici, due operazioni essenziali per garantire una guida fluida e sicura.

L’equilibratura serve a distribuire uniformemente il peso delle gomme attorno all’asse di rotazione. Se i pneumatici non sono ben equilibrati, l’auto potrebbe vibrare, soprattutto a velocità elevate, causando un’usura irregolare delle gomme e sollecitando inutilmente le sospensioni e il sistema sterzante.

La convergenza, invece, si riferisce all’allineamento delle ruote rispetto alla direzione del veicolo. Se le ruote non sono correttamente allineate, la macchina potrebbe tendere a tirare da un lato, rendendo più difficile il controllo del mezzo e causando un consumo anomalo del battistrada.

Un’errata equilibratura o convergenza può derivare da urti contro marciapiedi, buche stradali o semplicemente dall’usura naturale del veicolo. Per questo motivo, è consigliabile effettuare un controllo ogni 10.000 km o ogni volta che si sostituiscono le gomme.

Un segnale evidente di problemi di convergenza è il consumo irregolare del battistrada: se le gomme si consumano più rapidamente su un lato rispetto all’altro, è necessario un intervento di allineamento. Ignorare questi segnali può portare a una sostituzione prematura dei pneumatici e a un maggiore consumo di carburante.

Per garantire un’usura uniforme e una guida stabile, affidati a un gommista esperto per controllare periodicamente l’equilibratura e la convergenza delle ruote.

3. Non controllare l’usura del battistrada

Il battistrada dei pneumatici è la parte che entra in contatto con l’asfalto ed è essenziale per garantire aderenza e sicurezza su strada. Tuttavia, molti automobilisti non controllano regolarmente il suo livello di usura, rischiando di guidare con gomme pericolosamente consumate.

La legge italiana impone un limite minimo di 1,6 mm di profondità del battistrada. Quando lo spessore scende sotto questa soglia, le gomme perdono efficacia, specialmente su superfici bagnate, aumentando il rischio di aquaplaning e allungando lo spazio di frenata.

Per verificare l’usura del battistrada, esistono diversi metodi. Il più semplice è controllare gli indicatori di usura presenti nelle scanalature delle gomme: se il livello della gomma è pari a questi indicatori, è arrivato il momento di cambiarle. Un altro metodo casalingo è inserire una moneta da 1 euro nel battistrada: se il bordo dorato rimane visibile, significa che la gomma è troppo consumata.

Anche se il battistrada non appare eccessivamente usurato, è consigliabile sostituire i pneumatici dopo circa 5-6 anni, poiché la gomma tende a indurirsi e a perdere elasticità nel tempo, riducendo le prestazioni.

Ignorare questo aspetto può portare a multe, perdita di controllo dell’auto e maggiore rischio di incidenti. Per questo motivo, un controllo periodico è essenziale per garantire una guida sicura e conforme alle normative. 

4. Ignorare il consumo irregolare delle gomme

Uno degli errori più comuni che gli automobilisti commettono è non prestare attenzione al consumo irregolare dei pneumatici. Un’usura anomala della gomma può essere sintomo di problemi meccanici più seri, come un errato allineamento delle ruote, sospensioni difettose o una pressione non adeguata. Ignorare questi segnali può portare a una sostituzione anticipata dei pneumatici e a costi di manutenzione più elevati.

L’usura irregolare può manifestarsi in diversi modi. Se il battistrada è più consumato ai bordi e meno al centro, probabilmente la pressione delle gomme è troppo bassa. Al contrario, se l’usura è più accentuata nella parte centrale, significa che la pressione è troppo alta. Un consumo maggiore su un solo lato della gomma può invece indicare un problema di convergenza, che causa un’angolazione scorretta delle ruote rispetto alla strada.

Un altro segnale da non trascurare è il fenomeno delle gomme "scalinate", ovvero un consumo non uniforme lungo la circonferenza del battistrada. Questo problema è spesso causato da ammortizzatori usurati o da una scarsa equilibratura delle ruote.

Per prevenire questi inconvenienti, è fondamentale controllare regolarmente lo stato delle gomme, eseguire la rotazione dei pneumatici ogni 10.000-15.000 km e assicurarsi che la pressione sia sempre quella consigliata dal produttore dell’auto. In caso di usura irregolare evidente, è opportuno rivolgersi a un gommista per un controllo approfondito.

Trascurare questi segnali non solo riduce la durata dei pneumatici, ma può compromettere seriamente la sicurezza su strada.

5. Mescolare gomme diverse

Un altro errore molto frequente tra gli automobilisti è l’uso di pneumatici diversi sullo stesso veicolo. Alcuni tendono a sostituire solo due gomme anziché l’intero set, mentre altri utilizzano gomme di marche, modelli o stagionalità differenti. Questo può sembrare un modo per risparmiare, ma in realtà compromette la sicurezza e la stabilità dell’auto.

L’uso di pneumatici con caratteristiche diverse può alterare l’equilibrio della vettura. Le gomme hanno mescole, battistrada e livelli di aderenza differenti, e mescolarle può causare problemi di tenuta di strada, specialmente in frenata o in curva. Inoltre, il sistema di controllo elettronico della stabilità (ESP) e l’ABS sono progettati per funzionare in modo ottimale con pneumatici uniformi. Se le gomme hanno livelli di grip diversi, questi sistemi potrebbero non funzionare correttamente, aumentando il rischio di incidenti.

Un errore comune è montare pneumatici estivi sull’asse anteriore e invernali sul posteriore (o viceversa). Questa pratica può rendere imprevedibile la reazione dell’auto su fondi bagnati o innevati, riducendo notevolmente la sicurezza.

Per garantire prestazioni ottimali e sicurezza alla guida, è sempre consigliato installare quattro pneumatici dello stesso tipo, marca e modello. Se proprio si devono sostituire solo due gomme, è meglio montarle sull’asse posteriore, poiché garantisce una maggiore stabilità al veicolo in caso di perdita di aderenza.

Investire in un set di pneumatici omogeneo è una scelta che garantisce maggiore sicurezza e una guida più fluida, evitando problemi a lungo termine. 

6. Non controllare la pressione della ruota di scorta

Molti automobilisti si preoccupano di controllare la pressione delle gomme montate sull’auto, ma dimenticano completamente la ruota di scorta. Questo errore può diventare un problema serio in caso di foratura: trovarsi con una ruota di scorta sgonfia o inutilizzabile può lasciare il guidatore bloccato in una situazione di emergenza.

La ruota di scorta, proprio come le altre gomme, perde pressione nel tempo. Anche se non viene utilizzata, l’aria contenuta all’interno può disperdersi lentamente, rendendola inutilizzabile quando serve. Inoltre, se la gomma è vecchia o seccata, potrebbe essere pericoloso utilizzarla anche se apparentemente in buono stato.

Per evitare brutte sorprese, è consigliato controllare la pressione della ruota di scorta almeno una volta ogni tre mesi. Il valore di pressione corretto è solitamente indicato nel manuale dell’auto o sull’adesivo presente nella portiera del conducente. Se la ruota di scorta è di tipo "salvaspazio", potrebbe richiedere una pressione più alta rispetto alle gomme standard.

Oltre alla pressione, è importante verificare lo stato del battistrada e l’assenza di danni visibili. Se la ruota di scorta ha più di 6-7 anni, potrebbe essere opportuno sostituirla, anche se non è mai stata usata.

Se la tua auto è dotata di un kit di riparazione anziché di una ruota di scorta, assicurati che il sigillante non sia scaduto e che il compressore funzioni correttamente. 

7. Non sostituire i pneumatici al momento giusto

Un altro errore molto diffuso è attendere troppo a lungo prima di sostituire i pneumatici. Molti automobilisti continuano a guidare con gomme usurate o danneggiate, mettendo a rischio la sicurezza propria e degli altri utenti della strada.

La durata media di un set di pneumatici varia tra i 30.000 e i 50.000 km, a seconda dello stile di guida, delle condizioni stradali e della qualità delle gomme. Tuttavia, non bisogna basarsi solo sul chilometraggio: l’età delle gomme gioca un ruolo fondamentale. Anche se un pneumatico non è consumato, dopo 5-6 anni la gomma inizia a perdere elasticità e grip, aumentando il rischio di slittamenti.

Un segnale evidente che indica la necessità di cambiare le gomme è la profondità del battistrada. Se scende sotto i 1,6 mm previsti dalla legge, il pneumatico diventa pericoloso, soprattutto su strade bagnate. Tuttavia, per garantire una sicurezza ottimale, molti esperti consigliano di sostituirle quando il battistrada è inferiore a 3 mm.

Anche eventuali crepe, bolle o deformazioni sulla superficie del pneumatico sono segnali che indicano la necessità di una sostituzione immediata. Questi danni possono essere causati da urti contro marciapiedi, buche profonde o semplicemente dall’invecchiamento della gomma.

Per evitare problemi, è consigliabile far controllare i pneumatici da un gommista almeno una volta all'anno. Un professionista può valutare il loro stato e consigliare il momento giusto per la sostituzione.

Sostituire tempestivamente le gomme non solo aumenta la sicurezza, ma garantisce anche prestazioni migliori e un consumo di carburante più efficiente.

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Evitare questi 7 errori e adottare una manutenzione regolare permette non solo di risparmiare nel lungo termine, ma anche di viaggiare in sicurezza in qualsiasi condizione stradale. Controllare la pressione, verificare l’usura del battistrada, scegliere gomme di qualità e adottare uno stile di guida attento sono solo alcune delle pratiche che possono fare la differenza.

Investire nella manutenzione dei pneumatici non è solo una scelta economica intelligente, ma anche una questione di responsabilità per la sicurezza propria e degli altri utenti della strada.