Politica - 06 giugno 2024, 11:12

Sanremo: Fellegara sulla sicurezza "Telecamere anche nell'entroterra e attorno alle isole ecologiche" (Foto)

Sugli autovelox: "L’elemento deterrente deve essere quello dei vigili in strada, dossi per rallentare, una buona viabilità e, solo in ultimo gli autovelox per chi viaggia troppo veloce”

Sicurezza e non solo con il candidato a sindaco Fulvio Fellegara che, dall’inizio della settimana ha scelto una serie di argomenti da approfondire a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale.

Telecamere ed arredo urbano nel mirino del candidato del centrosinistra: “Noi ricordiamo le promesse mancate dell’Amministrazione Biancheri – ha detto – che aveva promesso via Pietro Agosti alberata nel 2019. Una delle promesse non mantenute”. Ma Fellegara si scaglia duramente contro il collega Mager: “All’ultimo secondo ho notato che si mette a fare le conferenze stampa nei quartieri e questo ci ha profondamente stupito. Come ho detto a Rolando che manderò la fattura per la copia dell’Università, farò lo stesso con altrettanta simpatia con Mager”.

Sulla sicurezza: “Noi abbiamo una visione che ci è stata solleticata in tanti quartieri e frazioni. Ed è quella della sicurezza percepita. Il tema sconta la visione che abbiamo denunciato fin dall’inizio, perché si è lavorato tanto sul centro con 477 telecamere, ma si sono dimenticati alcuni quartieri, periferie e telecamere. Ma non solo perché molte zone sono anche al buio. Queste dimenticanze devono finire perché, nella nostra visione di Sanremo, andremo ad investire proprio nelle zone lasciate a sé stesse. Penso a Verezzo, Coldirodi, Bussana, San Pietro ma anche a via Pascoli”.

Fellegara punta anche l’indice contro l’abbandono di immondizia nelle aree periferiche: “Vogliamo infatti posizionare le telecamere sui punti di raccolta, come deterrente per chi abusa e inonda le periferie di scarti e immondizia”. Un passaggio anche sull’illuminazione pubblica: “Prevediamo un grosso investimento su via Pascoli, con il posizionamento di luci a led”.

Per quanto riguarda la sicurezza stradale: “Non solo buche ed asfalti, dei quali ci faremmo carico, ma servono anche dossi, attraversamenti pedonali rialzati, illuminazione sugli stessi perché sono pericolosi. Serve un approccio culturale al tema, che non vede l’autovelox che, non solo a Sanremo (come quello dell’Aurelia Bis), vengono sistemati solo per fare cassa. L’elemento deterrente deve essere quello dei vigili in strada, dossi per rallentare, una buona viabilità e, solo in ultimo gli autovelox per chi viaggia troppo veloce”.