Politica - 04 aprile 2024, 07:14

Elezioni Amministrative di giugno: a Pigna si ricandida Trutalli, ci sarà un avversario o correrà da solo?

L'attuale primo cittadino punta su tanti obiettivi e, in particolare, sul regime di salvaguardia dell'acqua

Tra i diversi comuni che a giugno tornano a votare per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale c’è anche Pigna, piccolo centro dell’entroterra di Ventimiglia. L’attuale primo cittadino, Roberto Trutalli, si ricandiderà alla carica anche se non è ancora dato sapere se ci sarà un avversario o meno, come accaduto nel 2019.

Trutalli, cinque anni fa vinse le elezioni con 295 voti, pari al 58,1%, battendo il suo avversario di allora, Roberto Borfiga che ottenne 213 voti, pari al 41,9%. L’attuale sindaco conferma di volersi nuovamente mettere in gioco, per portare avanti i lavori svolti fino ad ora e, soprattutto, per difendere la salvaguardia dell’acqua, in un momento storico particolare.

“Siamo la prima provincia d’Italia per la quantità che sono in regime di salvaguardia – dice Trutalli siamo infatti ben 26 e vogliamo fare in modo di rimanere autonomi, evitando di entrare nel ‘calderone’ di Rivieracqua che, almeno per i nostri paesi, non può erogare un servizio degno nell’entroterra con tariffe che sarebbero decisamente superiori a quelle attuali. Il nostro regime di ‘salvaguardia’ è dettato da un Decreto che noi vogliamo far rispettare. Noi vogliamo continuare a salvaguardare i piccoli acquedotti come il nostro”.

Trutalli ha confermato l’importanza degli investimenti fatti negli ultimi nell’acquedotto di Pigna, grazie ai contributi regionali: “Ora stiamo lavorando, insieme agli altri comuni – dice – per poter avere qualcuno sul piano normativo e burocratico che ci sostenga. I comuni come il nostro hanno continuato, anche nei tre anni di siccità terribile, ad erogare l’acqua alla popolazione. Da poco abbiamo ottenuto un contributo da 450mila euro dalla Regione, mentre come comune ne abbiamo messi più di 200mila per investirli nell’acquedotto. E, tra l’altro, pur essendo comuni ‘virtuosi’, ci ritroviamo a dover entrare in Rivieracqua, senza che si tenga conto degli investimenti fatti. E poi la gente dei paesi quanto va a pagare con la tariffa unica? I nostri utenti le famiglie pagano al massimo 50 euro l’anno, ma bisogna tenerne conto visto che i paesi dell’entroterra sono popolati da famiglie con redditi bassi e tanti sono pensionati”.

Senza dimenticare lo spreco idrico: “Noi abbiamo recuperato tutte le tubazioni ammalorate nel tempo – va avanti Trutalli – ed ora cambiamo tubi per oltre due chilometri. In questo modo andremo a recuperare tutte quelle perdite che, di fatto, sono un gravissimo problema per l’erogazione del prezioso liquido”.

Tornando alle elezioni Trutalli ha confermato la sua candidatura a sindaco: “Assolutamente si – termina – e, pur con tutte le difficoltà nello stare sulla poltrona di primo cittadino, voglio continuare per il bene della comunità. Il 6 aprile incontrerò la popolazione per spiegare cosa è stato fatto e cosa ho intenzione di fare in futuro. Con la scuola abbiamo fatto un lavoro incredibile: l’anno scorso in prima Media avevamo quattro alunni e, invece, per il prossimo anno ne avremo 18. Abbiamo lottato per l’offerta didattica e oggi, con tutti i professori di ruolo, abbiamo dato risposte importanti alle famiglie. Sicuramente fare il sindaco è diventato difficile, in particolare nell’entroterra. Spero che si possa lavorare tutti insieme, nel nostro paese, per il bene dello stesso e senza divisioni”.