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Economia | 03 marzo 2024, 09:43

Visura catastale: cos'è, a che cosa serve e come ottenerne una

La visura catastale è uno strumento informativo importante e pervasivo, nel senso che il suo impiego ricorre in molte attività di natura economica e burocratica.

Visura catastale: cos'è, a che cosa serve e come ottenerne una

La visura catastale è uno strumento informativo importante e pervasivo, nel senso che il suo impiego ricorre in molte attività di natura economica e burocratica. E’ anche uno strumento più complesso di quanto si possa immaginare. La sua lettura può presentare qualche difficoltà, come anche il suo ottenimento.

Ne parliamo qui, spiegando cosa contiene una visura catastale, presentando le varie forme in cui viene declinata, elencando i casi in cui è necessaria. Offriremo anche qualche consiglio per ottenerla in tempi brevi, magari facendo riferimento alle agenzie specializzate. In chiusura, accenneremo al servizio di richiesta visura catastale di un immobile online su Visurasi, che è un noto esponente del settore.

Cos’è una visura catastale e cosa contiene

La visura catastale è un documento che riassume i dati relativi a uno o più immobili o terreni. Questi dati sono di natura topografici, anagrafici e in misura minore persino edili. Ovviamente, i dati sono quelli in possesso del Catasto. Non a caso, il documento è formalmente rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

La visura catastale riporta le seguenti informazioni.

●       Dati identificativi. Ovvero il comune in cui l’immobile è situato e i valori con cui è classificato nel catasto: foglio, particella, subalterno.

●       Classamento. Questa sezione comprende la zona censuaria, i riferimenti alla rendita, alla categoria, al numero dei vani. Sono tutte informazioni fondamentali ai fini della determinazione delle imposte.

●       Indirizzo e dati di superficie, banalmente la via e il numero civico, ma anche la metratura.

●       Intestazione, ovvero i riferimenti ai proprietari e agli atti da cui procede la proprietà (es. vendite, cessioni, successioni).

Esistono almeno due tipologie di visura catastale.

●       Visura attuale. E’ la visura catastale tipica, quella che fa parte ormai dell’immaginario collettivo. Fotografa i dati del presente, in genere di un solo immobile o di un solo terreno.

●       Visura storica. E’ una visura catastale già più complessa, la quale riporta le modificazioni che si sono verificate nel corso degli anni. Formalmente appare come una serie di visure ordinarie poste una dopo l’altra.

Esiste anche la visura per soggetto, ovvero un documento che riporta le visure di tutti gli immobili posseduti da una persona.

Quando è necessaria  la visura catastale

La visura catastale è un documento fondamentale ai fini burocratici, legali ed economici.

Il caso più comune consiste nella vendita e nella locazione degli immobili. Semplicemente, è necessario allegare negli atti e nei contratti la visura. Lo scopo è identificare correttamente le caratteristiche dell’immobile, garantendo trasparenza e conformità all’atto.

La visura è però necessaria anche dal punto di vista fiscale. Contiene informazioni fondamentali ai fini della determinazione delle imposte, in particolare l’IMU, la TARI e la TASI. Esse infatti dipendono da parametri come la categoria catastale, il numero di vani e soprattutto la rendita catastale. Inoltre, è necessaria per compilare correttamente la dichiarazione dei redditi.

La visura catastale è importante anche per compiere verifiche di natura legale. Per esempio, mostra candidamente non solo l’identità del proprietario di un immobile, ma anche indizi su come si è assicurato tale proprietà. I riferimenti contenuti nella visura permettono infatti di risalire al cosiddetto titolo di proprietà.

Come richiederla

La visura catastale può essere richiesta direttamente al catasto. Può essere richiesta anche online, ovvero sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. Insomma, è possibile procedere in totale autonomia. Tuttavia, ciò non significa che sia una buona idea.

Nel primo caso, si rischia di perdere tempo per recarsi allo sportello e fare la fila. Nel secondo caso, ci si potrebbe perdere nel mare di opzioni che il sistema pone dinanzi. Senza dimenticare che per usufruire di questo servizio è necessario aprire un proprio profilo sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Vi è poi il rischio di sbagliare visura. Si potrebbe selezionare la tipologia meno consona alle proprie esigenze piuttosto che inserire un riferimento identificativo errato. Il risultato sarebbe una perdita di tempo e di denaro.

Tanto vale, quindi, fare riferimento alle agenzie specializzate nella richiesta di documenti di carattere pubblico. Sono agenzie all’avanguardia, il cui scopo - tra le altre cose -  è facilitare l’ottenimento delle visure.

Tra i leader del settore spicca Visurasi, che si caratterizza per la capacità di ottenere qualsiasi documento di carattere pubblico in tempi brevi, per l’assistenza qualificata, per la capacità di ridurre al minimo gli sforzi dei clienti. Con Visurasì si va a colpo sicuro, si risparmiano tempo ed energie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Richy Garino

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