Passa in consiglio comunale il regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo della polizia locale di Ventimiglia.
“E’ una pratica giuridica che permette a questa amministrazione di dotare la polizia di impulsi elettrici che poi andremo ad acquistare. Credo che sia importante dotare la città di Ventimiglia di questo strumento e di tutte le misure che aiutano a una migliore convivenza” - dice il sindaco Flavio Di Muro - “Riteniamo che la sicurezza urbana e gli episodi di microcriminalità siano un problema difficile da risolvere ma che si può calmierare. Abbiamo dimostrato con i fatti di volerle fare e di saperle fare”.
“Sulla polizia locale mi sono dedicato dal primo giorno del mio mandato” - sottolinea Di Muro - “Ringrazio tutti gli agenti che giornalmente portano avanti tutte le direttive. La microcriminalità e le risse sono per la maggior parte causate dai migranti e, quindi, il taser è uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza. Spero molto sull’effetto deterrente: con l’accensione del taser la rissa si dovrebbe fermare prima di doverlo usare. E’ uno strumento più diretto ed efficace che sarà utile agli agenti visto che alla fine di marzo chiederemo di fare il turno serale”.
Il comandante della polizia locale Sandro Villano spiega come funzionerà la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici:
Nasce un dibattito in consiglio comunale su pregi e possibili pericoli sull'utilizzo del taser da parte del corpo della polizia locale in via sperimentale per sei mesi. "Nessuno ha spiegato il funzionamento del taser" - afferma il consigliere comunale di minoranza Alessandro Leuzzi - "Quando viene azionato, il taser spara due elettrodi posti su dei piccoli dardi con traiettorie non parallele. Questi dardi sono collegati tramite dei fili elettrici al resto del dispositivo, il quale, una volta che i dardi hanno colpito il bersaglio, produce attraverso di essi una scarica ad alta tensione e bassa intensità di corrente, rilasciata in brevissimi impulsi, che immobilizza il soggetto e dopo un incaricato dell'Asl deve togliere i dardi lanciati. C'è un persona incaricata a farlo?".
"La spiegazione del comandante Villano seppur dettagliata non mi ha rassicurato perciò voterò contrario" - dice il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci.
"Altri copri di polizia locale sono già stati dotati di taser e perciò non vedo perché il nostro corpo di polizia locale non debba averlo" - aggiunge il consigliere comunale di minoranza Tiziana Panetta.
"Mi auguro che nessuno del corpo debba utilizzare il taser o l'arma" - dichiara il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "E' solo una prevenzione. Voto favorevole alla pratica ma aspetto dopo i sei mesi la pratica".
"Il taser difficilmente può provocare un arresto cardiaco" - dice il consigliere Roberto Parodi replicando a Leuzzi - "E' impossibile che possa creare dei problemi. Io credo che si continui a fare ideologia a piacere. Quello che fanno altri comuni di centrosinistra che li usano va bene ma qui non vanno bene".
"Visto che ci sono sei mesi di prova chiedo se è possibile organizzare una dimostrazione" - dichiara il consigliere comunale Enzo Di Marco - "Credo che solo il gesto di usare il taser possa bloccare le risse".
"L'utilizzo del taser e il solo non utilizzo se serve da deterrente ben venga" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Simone Bertolucci.
"E' un ottimo deterrente in vista dei turni serali. Ad oggi ci sentiamo, come gruppo di Forza Italia, di esprimere parere favorevole" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Franco Ventrella.
"Sono favorevole alla pratica" - aggiunge il consigliere comunale di maggioranza Matteo Ambesi - "Mi auguro che sarà soltanto un deterrente ma soprattutto garantirà più sicurezza agli operatori".