Sempre proficuo il confronto tra il Comune e le associazioni di categoria, in un clima di serenità e collaborazione. Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti uniti hanno esaminato il nuovo regolamento della pubblicità del Comune di Sanremo e predisposto un ampio dossier, definito con gli operatori del settore, e discusso in una riunione ad hoc con l’assessore Mauro Menozzi e gli uffici competenti. Innovazione, semplificazione, tutela delle imprese e del decoro urbano, lotta all’abusivismo, i principi con cui le tre associazioni hanno basato le proprie osservazioni.
“Sanremo è un città con un grosso appeal turistico e commerciale – spiega Sergio Scibilia, segretario provinciale di Confesercenti -, conosciuta nel mondo intero, ciò assume un alto valore economico anche nell’ambito della pubblicità. Il centro storico e il centro cittadino devono essere tutelati con priorità al pari della Ciclabile, garantendo agibilità di interventi alle imprese (negozi, hotel, artigiani) che devono poter promuovere le proprie attività con giusti strumenti di comunicazione e pubblicità. Tutto questo deve essere fatto con decoro e gusto, con il principio della professionalità e della bellezza, in un ambito che deve poter spaziare anche nell’innovazione e nella tecnologia, con utilizzo di materiali nuovi e sostenibili".
"Abbiamo chiesto di poter lasciare aperto uno spazio a possibili progetti di sviluppo nella comunicazione con eventuali iniziative imprenditoriali definiti ‘progetti speciali’ a beneficio della comunità e del territorio. Altresì è necessario che il rispetto delle regole sia per tutti, che i furbetti non possano continuare ad agire in tranquillità, operando in sfregio alle regole nuove e vecchie. In questa ottica abbiamo richiesto con esito positivo la possibilità per coloro che sono in regola con i titoli autorizzativi, possano mantenere insegne o targhe già posizionate".
Ora attendiamo il testo definitivo che andrà in Consiglio Comunale per verificare definitivamente l’accoglimento delle osservazioni concordate con gli uffici e l’assessore”.