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Economia | 06 dicembre 2023, 10:08

Pranzo senza sorprese: gestire l’intolleranza al lattosio a tavola

L’intolleranza al lattosio è causata dalla diminuzione di lattasi, l’enzima responsabile della digestione del lattosio.

Pranzo senza sorprese: gestire l’intolleranza al lattosio a tavola

L’intolleranza al lattosio è causata dalla diminuzione di lattasi, l’enzima responsabile della digestione del lattosio. Questo disturbo riguarda sempre più persone in tutto il mondo; per questo motivo, l’attenzione verso un’alimentazione senza lattosio cresce sempre di più. Ma come si può gestire l’intolleranza al lattosio a tavola? Cenare e pranzare senza lattosio è possibile grazie a innumerevoli alternative disponibili sul mercato.

Una di queste innovative soluzioni è l’integratore enzimatico LATTASI PLUS. Con una sola compressa chi è intollerante al lattosio potrà gustarsi un pasto normale senza preoccupazioni.

Cosa significa “senza lattosio”?

Il termine “senza lattosio” si riferisce a prodotti alimentare privi o con una quantità molto ridotta di lattosio, uno zucchero presente nel latte. Con l’aumentare dell’età il corpo umano riduce sempre di più la capacità di digerire questo zucchero, facendo sì che il sistema digerente riesca a sopportare solo alimenti senza lattosio o a basso contenuto.

Infatti, scegliere alimenti senza lattosio aiuta a prevenire sintomi associati all’intolleranza, come gonfiore o disturbi gastrointestinali. È importante distinguere l'intolleranza al lattosio dall’allergia al latte. L’intolleranza al lattosio riguarda la capacità di digerire il lattosio, mentre l’allergia al latte è una reazione immunitaria alle proteine presenti nel latte. Le persone con allergia devono evitare completamente il latte, mentre coloro con l’intolleranza possono gestirla limitando l’assunzione di lattosio o affidandosi a prodotti privi di esso.

Identificazione degli alimenti senza lattosio

Per identificare gli alimenti senza lattosio e gestire al meglio l’intolleranza è necessario seguire alcuni passaggi, per evitare spiacevoli inconvenienti. Tra cui:

●       leggere l’etichetta: innanzitutto è di fondamentale importanza leggere attentamente l’etichetta di ogni alimento e assicurarsi che il prodotto sia etichettato con la dicitura “senza lattosio”.

●       ingredienti nascosti: oltre al termine “lattosio” è importante cercare altri alimenti che potrebbero contenere lattosio, come il latte in polvere o il siero di latte. Talvolta il lattosio può anche essere presenti in ingredienti meno ovvi come additivi, emulsionanti o stabilizzanti che potrebbero derivare dal latte.

●       termini corretti: come ultimo passaggio è importante saper riconoscere i giusti termini. Per esempio, “senza lattosio aggiunto” non significa che il prodotto in questione non contenga lattosio alla base.

Leggere attentamente le etichette e conoscere in modo approfondito i termini corretti sarà utile per identificare in modo efficace gli alimenti senza lattosio ed evitare sintomi indesiderati.

Benefici di un pranzo senza lattosio

Pranzare senza lattosio può offrire numerosi benefici a coloro che soffrono di questa intolleranza. Prima di tutto, eliminare il lattosio riduce il rischio di disturbi intestinali come crampi, diarrea e gonfiore, migliorando il processo di digestione.

Se il sistema digerente non affronta problemi legati a questa intolleranza il nostro corpo può migliorare l’assorbimento di altri nutrienti essenziali, favorendo una migliore salute generale. Infine, scegliere pasti senza lattosio può incoraggiare un’attenzione più consapevole agli ingredienti alimentari e favorire una dieta più equilibrata e variegata.

Alternative al lattosio nei prodotti lattiero-caseari

Le alternative al lattosio nei prodotti lattiero-caseari stanno diventando sempre più popolari, fornendo opzioni nutrienti e gustose per coloro che desiderano evitare il consumo di lattosio. Tra le più apprezzate, ci sono:

●       latti vegetali: latte di soia, mandorle, cocco, avena, riso e noci sono alcune delle alternative al latte di mucca. Questi prodotti offrono una varietà di sapori e possono essere utilizzati in modo simile al latte nei cereali, nel caffè o nella cottura.

●       prodotti lattiero-caseari: esistono ormai molti prodotti che vengono prodotti senza lattosio come yogurt, burro, gelato, panna da cucina e molti altri. Gli yogurt a base di latte di cocco, soia, mandorle o avena sono alternative gustose e nutrienti. Possono essere consumati da soli o utilizzati come sostituti nei frullati, nelle salse o nei dolci. Il burro a base di oli vegetali o prodotto con latte delattosato è un’altra alternativa perfetta per insaporire i piatti.

●       formaggi stagionati: un’ultima opzione sono i formaggi stagionati. Grazie al processo di stagionatura, che deve essere di almeno 24 mesi, i formaggi duri come il Parmigiano Reggiano o il Grana Padano diventano naturalmente senza lattosio, perfetti per chi non soffre di un’intolleranza al lattosio troppo grave.

Le alternative ai prodotti lattiero-caseari offrono una vasta gamma di opzioni per chi desidera evitare il lattosio senza rinunciare al gusto e alla versatilità nella cucina quotidiana.

Consigli per mangiare fuori casa

Pranzare senza lattosio fuori casa o in viaggio non è così difficile come può sembrare. Con una pianificazione oculata e alcune strategie utili anche chi è intollerante al lattosio potrà godere di un pasto al ristorante senza preoccupazioni. Innanzitutto, ormai molti ristoranti offrono opzioni senza lattosio; per questo motivo comunicandolo preventivamente sarà possibile avere dei piatti ideali per chi è intollerante.

In generale, i prodotti che naturalmente non contengono lattosio sono molteplici come carne, pesce, pasta, uova, frutta e verdura. La varietà di questi alimenti rende più facile trovare opzioni adatte alle esigenze di chi soffre di intolleranza al lattosio anche fuori casa.

Infine, per chi vuole godersi un pasto con il lattosio senza preoccupazione esiste una soluzione innovativa che si chiama LATTASI PLUS. L’assunzione di un integratore enzimatico come LATTASI PLUS può rappresentare un valido supporto per chi vive con l’intolleranza al lattosio. Consumare un integratore prima di un pasto contenente lattosio può contribuire a ridurre o prevenire i sintomi associati all’intolleranza.

In sintesi, pranzare senza lattosio può essere molto semplice. Basterà concentrarsi su alimenti naturalmente privi di lattosio come carne, pesce, e uova, o su alimenti delattosati. Inoltre, l’assunzione di integratori enzimatici come LATTASI PLUS offre una soluzione aggiuntiva per gestire l’intolleranza al lattosio, facilitando la digestione.

 

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