Eventi - 12 maggio 2023, 14:03

Appuntamento con 'L’Orologio di Villa Sultana' a Imperia, Sanremo, il salone del Libro di Torino, Imperia, Perinaldo, Ormea

Il romanzo storico giallo di Marzia Taruffi parla di un caso complesso da dipanare che si snoda tra il 1910 e gli anni Ottanta

Imperia, Sanremo, il salone del Libro di Torino, Imperia, Perinaldo, Ormea, sono i prossimi appuntamenti con “L’Orologio di Villa Sultana” di Marzia Taruffi, romanzo storico giallo con un’incursione negli Anni Ottanta tra le navi che salpano, pesci e droga e il vicequestore Alfredo Cavalluci che vorrebbe non doversi occupare di cadaveri e bare senza tempo.

L’Orologio di Villa Sultana viene presentato mercoledì 17 maggio ore 17.00 presso la Libreria Ragazzi in via Amendola ad Imperia Oneglia.
Sabato 20 maggio alle ore 16.30 nella sala Napoleon dell’Hotel Londra l’associazione Esprit Sanremo Perinaldo e De la Cote si presenta e presenta l’Orologio di Villa Sultana. Reading con Elio Marchese, la compagnia On-stage di Patrizia Campanile. Un po’ di mistero…
Il 21 maggio sarà con la casa editrice Golem al Salone del libro di Torino.
Il 4 Giugno alle ore 17.30 L’Orologio di Villa Sultana partecipa al Festival della Cultura Mediterranea di Imperia.
Venerdì 16 giugno alle ore 18.00 presentazione del libro nella rassegna di Perinaldo “Seconda stella a destra Libriamoci tra i profumi e i sapori di Perinaldo.
Venerdì 21 luglio ore 18.00 L’Orologio di Villa Sultana sarà al Festival GiallOrmea 2023.

Qualcosa di più

Una bara perfettamente conservata e vuota datata 1940. Un corpo mummificato che risale a decenni prima. Cosa li accomuna e perché sono occultati nella grotta della ancora più misteriosa villa Sultana? Un caso complesso da dipanare che si snoda tra il 1910 e gli anni Ottanta. Il vicequestore Alfredo Cavallucci deve trovare la soluzione ma nel frattempo è impegnato a fermare il fiume di droga che inonda la Riviera e a individua re i narcotrafficanti che si fanno sempre più spietati.

“Le case parlano trasmettono flussi positivi o negativi di coloro che le hanno frequentate, di tutte le persone che vi hanno vissuto e spesso, anche se può sembrare un’affermazione avventata, scelgono i loro ospiti”. Decisamente l’osservazione esulava dai manuali didattici e per molte settimane angustiò non poco gli studenti del corso. Igor al contrario non si lasciò avvolgere dai commenti anzi ebbe una risposta decisamente razionale. In tutti questi pensieri percepiva come un flusso, una qualche immagine o pagina di storia che promanava da quella antica dimora e che doveva arrivare proprio a lui. Non devo farmi suggestionare dal posto si disse quasi scuotendosi da un leggero torpore… Se le case parlano Villa Sultana aveva appena iniziato.

“Un noir, un “giallo” come si diceva una volta? Una storia per entrare in una delle dimore più affascinanti che l’Ottocento ha prodotto sulla Riviera di Ponente. Un luogo ancora da recuperare che non fa dimenticare i fasti del suo passato. Una villa dove i misteri sono di casa, ma anche le storie d’amore. Alla fine tutto si ricompone al battito di un orologio che dopo secoli scandisce le ore nelle mani del vicequestore Alfredo Cavallucci.” Racconta l’autrice.

C.S.