Due ospiti d’eccezione per ‘La Notte del Classico’, questa sera al liceo Aprosio di Ventimiglia: la scrittrice e studiosa Francesca Sensini e l’attore e doppiatore Carlo Valli.
Entrambi hanno scelto di affiancare i ragazzi in questa iniziativa, che ha un riscontro nazionale e che viene celebrata da ogni liceo nazionale con conferenze, rappresentazioni teatrali e laboratori.
Sarà un intero pomeriggio dedicato alle lingue antiche: culla della civiltà occidentale. L’ingresso nel prestigioso liceo ventimigliese è libero e l’invito è rivolto agli studenti, alla cittadinanza, a chiunque voglia confrontarsi con la vitalità di uno degli istituti superiori che rappresenta un’eccellenza del Ponente. L’iniziativa è promossa dalla dirigente dell’Aprosio Lara Paternieri e coordinata dalle docenti Monica Falco e Angela Delpini.
‘La Notte del Classico’ prende il via alle 17,30 con una conferenza di Francesca Sensini, professoressa associata di Italianistica presso la facoltà di Lingue e letterature straniere Cote d’Azur di Nizza, ricercatrice alla Sorbonne e all’Università di Genova. L’appuntamento è nell'auditorium del liceo, in via Tacito a Ventimiglia.
L’argomento ruota intorno all’ultimo libro della Sensini ‘La trama di Elena’ (ed. Ponte delle Grazie) nel quale l’autrice ha proposto una nuova chiave di lettura di una delle figure femminili più affascinanti della letteratura greca, facendole raccontare la sua storia e i suoi amori. A introdurre l’autrice sarà la professoressa Donatella Lauria. Dalle 19.30 si potranno degustare prodotti tipici della cucina greca, preparati accuratamente dagli alunni della sezione classica.
Alle 21, sempre all’auditorium, prenderà il via lo spettacolo teatrale ‘I Greci ci parlano’, un viaggio nel mondo della cultura classica, tra teatro, musica e danza, realizzato e interpretato dagli studenti delle cinque classi del liceo classico. Lo spettacolo sarà aperto da una video interpretazione del doppiatore e attore Carlo Valli, voce storica di Robin Williams, che leggerà una toccante lettera, scritta da un immaginario studente alla lingua greca.