Attualità - 04 aprile 2023, 09:40

Ventimiglia: due classi dell’Istituto ‘Fermi’ prime ex-aequo al concorso ‘Registi di classe’

Grande soddisfazione anche per la Referente di progetto, prof.ssa Vincenza De Caro, insegnante della 3G CAT, e per la prof.ssa Ambra Saitta, insegnante della 4 AFM

Lo scorso lunedì 27 marzo, l’IIS “Fermi-Polo-Montale” di Ventimiglia, diretto dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Antonella Costanza, ha accolto la Presidente dell’Associazione Decima Musa Alessandra Cinzia Mondini, da anni impegnata sul territorio nella promozione del cinema nelle scuole con i matinée riservate agli studenti e alle studentesse nell’ambito del Ponente Film Festival, rassegna cinematografica presso lo storico cinema Olimpia di Bordighera, a cui l’istituto partecipa attivamente ogni anno.

L’occasione è stata davvero entusiasmante: due classi dell’Istituto, prime classificate ex aequo, sono state premiate con buoni da utilizzare presso negozi di elettronica e informatica dalla Presidente Mondini e da due socie dell’associazione, Marina Pratelli e Manuela Schisano, per i cortometraggi prodotti per il concorso “Registi di classe” – altra attività proposta dall’associazione insieme alla visione della rassegna al cinema - che per quest’anno ha sostituto il più tradizionale concorso “Critici in erba” a cui la scuola era solita partecipare.

Insomma, Decima Musa ha spronato gli studenti delle scuole a fare il grande salto e allievi e allieve del “Fermi-Polo-Montale” hanno accettato: posare la penna e puntare l’obiettivo, trasformandosi da critici a registi, per sviluppare un racconto per immagini capace di riflettere sul patrimonio paesaggistico e culturale del nostro territorio alla luce della questione ecologica. In realtà la penna non è stata per nulla abbandonata perché, come ben sa chiunque mastichi un po’ di cinema, la fase di scrittura è parte essenziale e fondamentale del percorso creativo che porta alla realizzazione di un prodotto audiovisivo.

Ed allora dal classico soggetto si è partiti, per sviluppare poi una sceneggiatura che nell’una e nell’altra classe ha intrapreso direzioni diverse: per la classe 3 G Cat del Fermi il corto ha imboccato il genere documentaristico, sebbene il tenore solitamente serioso di questo filone ha lasciato qui il passo ad uno stile leggero e divertente, sia nella scrittura che nelle soluzioni visive: al centro, una panoramica dei luoghi più suggestivi del nostro territorio, raccontati con umorismo ma piena consapevolezza della ricchezza che per noi rappresentano, anche e soprattutto per una esigenza promozione della nostra città che più volte, purtroppo,  è  stata alla ribalta della cronaca solo per aspetti negativi; il gruppo della classe 4 AFM del Fermi (Antonio Aulisio, Wahiba El Kattani, Walter Furci, Chiara Pannuti e Gabriele Zota) hanno invece preferito il genere fiction, seconda sezione prevista dal concorso: il tema ecologico è così stato utilizzato come chiave di scoperta delle bellezze del nostro territorio e al tempo stesso del rischio sempre in agguato di vederle andare perdute.

Come nel più classico degli “sliding doors”, il corto ha prima messo in scena un futuro radioso, il Mondo del 2100, in cui Ventimiglia celebra la Giornata Universale della Rinascita, esito positivo degli obiettivi raggiunti con l’Agenda 2030; poi, invece, un brusco risveglio: sempre il futuro, ma questa volta di segno opposto, il futuro prodotto dall’indifferenza e dal mancato rispetto dell’ambiente. Se nella prima parte del corto le immagini ci avevano offerto magnifiche vedute dei laghi di Rocchetta Nervina e dell’Oasi del Val Nervia, dei Giardini Hambury e del Teatro Romano, ora ci mostrano il destino crudele a cui questi stessi luoghi saranno irrimediabilmente destinati se la scelta su “come stare al mondo” non sarà quella giusta.

Grande soddisfazione anche per la Referente di progetto, prof.ssa Vincenza De Caro, insegnante della 3G CAT, e per la prof.ssa Ambra Saitta, insegnante della 4 AFM, il cui grande impegno nella didattica dell’audiovisivo e nella promozione del cinema nel proprio Istituto è stato riconosciuto anche dall’Associazione Decima Musa che ha voluto sottolinearlo riportando il loro nome sulle targhe donate alla scuola in occasione della Premiazione. Inutile dire tra gli allievi e le allieve partecipanti al concorso c’è già chi ha dichiarato di voler assolutamente ripetere l’esperienza l’anno prossimo!