Il consigliere regionale Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha, nella seduta consiliare di oggi, un’interrogazione a proposito delle falde acquifere a Taggia. Pastorino ha i chiesto alla giunta quanti dei pozzi sono recuperabili in tempi ragionevolmente brevi.
Il consigliere ha ricordato che è stata accertata la presenza, in alcuni pozzi che alimentano l’acquedotto, di tricloropropano (solvente chimico utilizzato in alcune attività artigiane ed industriali) in quantità anche di cinquanta volte superiori al limite consentito per legge ed esiste la possibilità di un aggravamento della situazione.
L’assessore al ciclo delle acque Giacomo Giampedrone ha illustrato gli interventi e gli accertamenti eseguiti per risolvere il problema e per conoscere l’origine e l’estensione della presenza di questo composto nella zona confidando che i pozzi possano essere risanati e recuperati, anche alla luce della siccità che colpisce la zona e dell’imminenza della stagione estiva.